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Coronavirus, i vescovi umbri sospendono le messe fino al 3 aprile

Pubblicato il 8 Marzo 2020 21:25 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:01

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La Conferenza episcopale umbra si adegua alle nuove direttive imposte dal Governo. E’ così che sino al prossimo 3 aprile, non verranno più celebrate messe con la presenza di fedeli. 

A seguito del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri entrato in vigore quest’oggi 8 marzo per contrastare la diffusione del coronavirus, e a completamento della Nota della Conferenza Episcopale Umbra del 5 marzo – si legge in una nota diramata nella serata di domenica dalla Ceu – i Vescovi della Regione Ecclesiastica stabiliscono la sospensione della celebrazione di tutte le SS. Messe feriali e festive con la presenza dei fedeli in tutte le chiese e santuari della regione, fino a venerdì 3 aprile compreso”. 

Tra le “cerimonie civili e religiose” il Decreto governativo include esplicitamente anche i funerali. Il rito funebre dovrà dunque essere celebrato senza Messa, direttamente al cimitero, alla presenza dei soli stretti familiari, secondo quanto previsto al cap. IV del Rito delle Esequie.

Queste ulteriori restrizioni – si legge nella nota della Ceu – generano sofferenze e difficoltà nei Pastori, nei sacerdoti e nei fedeli. Attraverso il grave sacrificio richiesto ai credenti, la comunità cristiana intende assicurare il proprio significativo contributo alla tutela della salute pubblica, collaborando lealmente con le istituzioni civili in questo momento di emergenza nazionale.

Nell’impossibilità di adempiere al precetto festivo ai sensi del can. 1248§2, i fedeli sono invitati a dedicare un tempo conveniente all’ascolto della Parola di Dio, alla preghiera e alla carità; possono essere d’aiuto le celebrazioni trasmesse tramite radio, televisione e in streaming sui siti internet e sui social. L’accesso ai luoghi di culto sia consentito ai singoli fedeli che vogliano recarvisi per la preghiera individuale, avendo cura che venga osservata la distanza di precauzione igienica”.

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