36.7 C
Foligno
sabato, Agosto 15, 2026
HomeCulturaA Mogol il “Premio Città di Mevania”: l’artista sarà sul palco del...

A Mogol il “Premio Città di Mevania”: l’artista sarà sul palco del “Torti” venerdì sera

Pubblicato il 13 Gennaio 2020 16:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Intervolley al lavoro per la prossima stagione: la nuova casa prende forma

Cantiere a pieno ritmo in vista della nuova annata sportiva: la struttura ospiterà la Serie C maschile neopromossa, l'intero settore giovanile e il nuovo femminile

Uniti nel nome di Luca Giuliani: la notte di Volperino si accende di musica e memoria

In un clima di profonda emozione la frazione folignate ha fatto da sfondo all’evento “Tribute and Lab”. A scandire la serata un momento conviviale e un concerto dedicato al pianista e compositore

Foligno, due aggressioni in 48 ore: indagini in corso

Avvenuti tra il pomeriggio di mercoledì e la mattinata di giovedì, entrambi gli episodi hanno coinvolto dei cittadini stranieri. Tra le ipotesi al vaglio l’esistenza di un collegamento tra i due fatti

Mogol arriva Bevagna. Venerdì 17 gennaio, al teatro “Torti”, l’amministrazione comunale consegnerà, infatti, a Giulio Rapetti Mogol il “Premio Città di Mevania”. Un riconoscimento alla carriera artistica e all’indimenticabile repertorio dello scrittore e paroliere, tra gli altri, di Lucio Battisti.

“Mogol racconta Mogol”, questo il titolo dell’evento,  è organizzato dalla New Agency Organization con il patrocinio del Comune di Bevagna che, di fatto, non sarà l’unico ad omaggiare l’artista. L’autore riceverà, infatti, anche due opere della folignate Tamara Ottaviani, nipote di Bruno Ottaviani, detto Villarello, famoso pittore di numerosi pali della Giostra della Quintana.

Tornando all’appuntamento di venerdì 17, si comincia alle 20.45 con l’esibizione al pianoforte del maestro folignate Luca Giuliani, che eseguirà alcune sue composizioni e due omaggi a Mogol. Poi toccherà al grande ospite, che svelerà il vero significato delle parole scritte in tutta la sua vita artistica e lo farà accompagnato al piano dal maestro Giuseppe Gioni Barbera. A moderare la serata sarà Maria Moroni.

“Ricevere un premio è sempre gratificante, – ha commentato lo stesso Mogol – e lo è in maggior misura farlo in terra umbra. Una terra che – ha voluto ricordare – mi ha accolto a braccia aperte fin da quando, nel 1992, creai ad Avigliano Umbro il Centro europeo di Toscolano, ovvero il centro di eccellenza universitario della musica popolare con lo scopo di valorizzare e qualificare nuovi professionisti della musica pop”.

Anticipando la serata di Bevagna, Mogol ha poi spiegato come si tratti di appuntamenti nati per spiegare il vero senso delle parole che ha scritto. “Non ho mai lavorato di fantasia – ha concluso -, ma le mie parole sono ricordi di vita, comuni in fondo a tutti noi. Quando la musica e le parole dicono la stessa cosa, nasce l’emozione”.

Articoli correlati