3.4 C
Foligno
giovedì, Marzo 26, 2026
HomeAttualitàLo Sconfortour torna a Foligno: dopo Sant’Eraclio, ora tocca a Sterpete

Lo Sconfortour torna a Foligno: dopo Sant’Eraclio, ora tocca a Sterpete

Pubblicato il 11 Gennaio 2020 13:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un nuovo umanesimo scientifico, la sfida della XV Festa di Scienza e Filosofia

Dal 15 al 19 aprile 158 conferenze tra Foligno e Fabriano. In programma anche 26 tipologie di laboratori didattici con Experimenta e una rassegna di 16 percorsi culturali

Foligno, lo sport scende in campo contro il disagio giovanile

In terza commissione l’incontro tra associazioni del territorio, dirigenti scolastici e amministratori per proporre idee volte ad arginare il problema. L’attività fisica una possibile chiave di volta, ma in tanti non la praticano per difficoltà socioeconomici

Maltempo, possibili nevicate in città. Da domenica torna il sole

Per la giornata di oggi le precipitazioni colpiranno tutta la montagna, mentre per il weekend è previsto un non definitivo miglioramento. Gli esperti di MeteoFoligno: "Nessuna stabilizzazione fino a Pasqua"

A neanche tre mesi di distanza dalla prima iniziativa, lo Sconfortour fa nuovamente tappa a Foligno. Dopo aver passato al setaccio e ripulito l’area industriale di Sant’Eraclio, quella cioè che sorge al confine tra i comuni di Foligno e Trevi, il Movimento dello sconforto generale guidato dall’assisano Alex Trabalza è pronto a scendere nuovamente in campo per la tutela dell’ambiente.

Questa volta, però, si tratta di un’operazione a quattro mani. L’iniziativa, infatti, vedrà in prima linea anche la sezione cittadina di Legambiente insieme al suo presidente Marco Novelli, che per l’occasione ha cercato di mobilitare in toto il mondo dell’associazionismo. L’appuntamento è per domani mattina, domenica 12 gennaio, alle 9.

Dove? In una zona che in passato è stata al centro delle cronache perché trasformata dai soliti incivili in una vera e propria discarica a cielo aperto. Quella cioè di Sterpete, finita per la prima volta sotto i riflettori nel marzo del 2018, quando alcuni cittadini avevano segnalato la presenza massiccia di rifiuti di tutti i tipi, comprese le carrozzerie di alcune auto, in prossimità di via Parma.

Ed è proprio in via Parma che domenica mattina i volontari si ritroveranno per dare inizio all’intervento di ripulitura. “L’area interessata – spiega Marco Novelli – è quella in cui sorge la pista ciclabile. E nonostante il tracciato non sia stato ancora completato, è comunque molto battuto dai folignati, sia a piedi che in bicicletta. Un’area già ripulita in passato dal Comune, e che oggi versa nuovamente in uno stato di degrado”.

Degrado che ha spinto Marco Novelli ed Alex Trabalza a correre i ripari. “Io e Marco ci siamo conosciuti attraverso i social network – commenta il papà del Movimento dello sconforto generale – e poi ci siamo incontrati, condividendo anche di persona le nostre idee”. Ne è così nata una collaborazione “che – come dichiarato dal numero uno dell’associazione ambientalista – domenica si concretizzerà nella prima azione congiunta”. Alla quale, assicurano Novelli e Trabalza, ne seguiranno delle altre nei mesi a venire.

Obiettivo dichiarato: sensibilizzare i cittadini affinché rispettino l’ambiente e conferiscano i rifiuti correttamente e nei luoghi deputati, mettendo così fine alla pratica barbara dell’abbandono. “Sarà una bella giornata – commenta Alex Trabalza – soprattutto è essenziale che le persone comprendano il significato del nostro gesto”.

Una quindicina i membri del Movimento dello sconforto generale che arriveranno a Sterpete e ai quali si aggiungeranno, oltre ai soci di Legambiente, anche gli scout e, si spera, tanti cittadini. “L’iniziativa sembra aver riscosso molto successo sui social – conclude Marco Novelli – per cui speriamo di essere numerosi”.

Articoli correlati