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Spoleto: tre nuovi progetti per la sanità cittadina

Pubblicato il 4 Agosto 2014 15:21 - Modificato il 6 Settembre 2023 10:58

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Tre progetti per il rilancio del sistema sanitario della città Ducale. E’ quanto annunciato questa mattina dal sindaco della città Ducale Fabrizio Cardarelli in un’apposita conferenza stampa insieme al direttore generale della Ausl2 Sandro Fratini e al responsabile di angiologia dell’ospedale di Spoleto Domenico Antonini. Tre, come dicevamo, i progetti in cantiere. Il primo riguarda un centro di chirurgia robotica prostatica, insieme ad un percorso diagnostico terapeutico per la diagnosi e la cura del piede diabetico e la completa ristrutturazione del reparto di pronto soccorso. Il centro di chirurgia robotica riguarderà il trattamento di quelle patologie prostatiche che possono beneficiare del trattamento robotico avvalendosi dell’utilizzo del robot Leonardo Da Vinci, una delle eccellenze più caratterizzanti il nosocomio spoletino. Il centro garantirà una attività chirurgica robotica utilizzando il personale esperto presente sia nell’ospedale di Spoleto sia degli specialisti urologi del presidio di Foligno. Per quanto riguarda la ristrutturazione del pronto soccorso invece, è prevista la riorganizzazione logistico-operativa grazie a fondi regionali e ministeriali per un importo complessivo di circa 500mila euro. Il tutto, con lo scopo di migliorare sempre di più l’offerta sanitaria ed ospedaliera spoletina, con l’intento di aumentare il dialogo con Foligno e le sue strutture, come annunciato dal sindaco Cardarelli (l’intervista in fondo all’articolo). Per quanto riguarda la cura del piede diabetico invece, il servizio, che interesserà anche il nosocomio spoletino, verrà coordinato da una equipe operativa costituita da medici, tecnici ed infermieri.

In fondo all’articolo l’intervista a Fabrizio Cardarelli

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