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Zona commerciale Trevi-Foligno, caos traffico. Sperandio convoca Anas: “Insostenibile”

Pubblicato il 17 Novembre 2019 12:41 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:22

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Tanti, troppi appelli finiti nel vuoto. Sono quelli che da anni lancia il sindaco di Trevi, Bernardino Sperandio, in merito alle criticità legate al traffico nella zona commerciale a cavallo con Foligno. Dal polo di “Piazza Umbra” agli altri insediamenti al di là del cavalcavia – ovvero nei pressi della rotatoria “Foligno Sud” – la viabilità è sempre più nel caos. Nulla però in questo lasso di tempo è cambiato. O meglio, niente è cambiato in termini di vivibilità veicolare. Ciò che invece è mutato, aumentano, è il numero dei centri commerciali e delle attività. Dall’apertura di un maxi store dell’abbigliamento sportivo di qualche giorno fa a quello di un importante negozio di ottica che avverrà a breve, sono sempre più gli insediamenti dello shopping che attraggono clienti. Tutto ciò crea però pesanti ingorghi, frequenti incidenti e mette a rischio tutte quelle persone che spesso imprudentemente scelgono di passare a piedi da un centro commerciale all’altro. Insomma, un caos che nei giorni di festa s’intensifica ancora di più e non più tollerabile. Le richieste e gli incontri degli scorsi anni però sono rimasti lettera morta. A nulla sono servite le missive congiunte di Trevi e Foligno inviate ad Anas per proporre delle soluzioni. E’ per questo motivo che il sindaco della città dell’olio, Bernardino Sperandio, ora batte i pugni e torna a farsi sentire. E lo fa attraverso una nuova lettera inviata a Comune di Foligno, Anas e Provincia di Perugia, per convocare un incontro per martedì prossimo, 19 novembre. La convocazione del tavolo tecnico voluto da Trevi, dovrà servire per adottare qualche piccolo-grande accorgimento per evitare così gli ingorghi. Su tutti, “osservato speciale” è l’incrocio che da “Piazza Umbra” permette agli automobilisti di girare a sinistra per riprendere la Flaminia. Un’intersezione che causa gran parte dei blocchi, visto che s’incrocia con chi dalla superstrada sta uscendo e vuole immettersi nella viabilità del polo commerciale. Tra le soluzioni da adottare, quella di piazzare uno sparti traffico o un guard rail, obbligando così i veicoli a circolare sempre attraverso le rotatorie. Ma non è da meno anche la questione dei pedoni, magari creando dei passaggi “ad hoc” come ipotizzato in passato. “E’ una situazione insostenibile che deve essere risolta da due anni – commenta Bernardino Sperandio a Radio Gente Umbra -. Nonostante le nostre sollecitazioni, non è successo nulla e si va avanti con una cosa devastante dal punto di vista urbanistico”. LA BRETELLA – Ad alleviare qualche problematica potrebbe essere la bretella che collegherà la zona industriale di Trevi a quella di Foligno. Il cantiere però dovrebbe durare ancora un altro anno e comunque la nuova strada non può essere vista come la panacea di tutti i mali. “Abbiamo completato il primo stralcio della bretella – spiega Sperandio – ora stiamo andando avanti con gli espropri per avviare la seconda parte dei lavori. Anche qui il Comune di Trevi si sta facendo carico di gran parte dell’intervento”.

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