18.3 C
Foligno
giovedì, Ottobre 22, 2026
HomeCronacaA Sant'Eraclio sbarca la tradizione del “caffè sospeso”

A Sant’Eraclio sbarca la tradizione del “caffè sospeso”

Pubblicato il 30 Ottobre 2019 13:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Gli studenti del “Frezzi – Beata Angela” a lezione di libertà con Paolo Landi al “San Domenico”

Venerdì 23 ottobre i ragazzi degli indirizzi di scienze umane ed economico sociale incontrano lo storico ex allievo di don Lorenzo Milani

Due mesi senza supplente stabile al nido “Le Colline”, i genitori: “Attingere dalla graduatoria subito”

Dall'inizio dell'anno educativo la sezione dei medi è ancora senza un'insegnante stabile tra girandole interinali e giorni scoperti. Le famiglie scrivono a Palazzo e arriva la denuncia del comitato "Infanzia Bene Comune"

Porta l’auto a riparare, ma si rifiuta di pagare: denunciato 68enne

Un uomo, con precedenti specifici, condotto in prova il proprio veicolo dopo le riparazioni si è rifiutato di saldare il conto da 3mila euro, costringendo il dipendente a scendere

A Sant’Eraclio il caffè si beve come a Napoli. L’usanza partenopea del “caffè sospeso”, infatti, sbarca nella città della Quintana, in particolare nello storico bar “Assuntina” della popolosa frazione. Un’abitudine, questa, secondo cui un qualsiasi avventore del bar può decidere di lasciare un caffè pagato ad altre persone, che, magari, non se lo possono permettere. E allora ecco che, lo scorso venerdì, nei locali dell’“Assuntina” è comparsa una singolare scritta sulla lavagnetta delle informazioni che recitava “Un caffè sospeso”. Il primo, lasciato da un anonimo cittadino. “Scritta che ha suscitato la curiosità dei clienti – commenta la titolare, Valentina Ferri che porta avanti la tradizione del bar Assuntina insieme al fratello Nicola – e che, una volta capito il meccanismo, hanno accolto di buon grado questo modo di consumare una delle bevande più amate dagli italiani con un occhio di riguardo al prossimo”. A distanza di poche ore, è poi salito il numero di caffè sospesi (siamo intorno ai quindici), e quindi consumabili gratuitamente, al bar di Sant’Eraclio, perché sono stati numerosi i cittadini che hanno voluto “condividere”, in modo così originale, il coffee break. Una conferma del fatto che l’usanza napoletana, per la giovane imprenditrice folignate, si sia rivelata una mossa vincente. Auspicabile quindi, viste la genuinità e la semplicità del gesto, che la consuetudine del “caffè sospeso” possa diffondersi in altre realtà di Foligno. Nel frattempo, è bello constatare che questo tipo di iniziativa sia partita da una storica attività della frazione folignate. Il bar, gestito per decenni dalla conosciutissima Assuntina, da poco più di un anno ha riaperto i battenti grazie alla determinazione di Valentina e Nicola, due giovani di Sant’Eraclio che non hanno voluto far morire lo storico esercizio commerciale.

Articoli correlati