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Nuove nomine in Vus, bordate dal Controllo analogo: “Situazione grottesca”

Pubblicato il 3 Settembre 2019 10:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:37

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Tre punti ai quali dare subito una risposta, rispetto ad una situazione definita grottesca. E’ questo in estrema sintesi il pensiero del Controllo analogo della Valle Umbra Servizi, che interviene in merito al cambio forzato della governance. Bernardino Sperandio, Moreno Landrini e Tullio Fibraroli, rispettivamente sindaci di Trevi, Spello e Sant’Antanatolia di Narco, delineano quello che è il quadro che si è creato a qualche giorno dalla rimozione del vecchio Cda dell’azienda multiutility e l’incarico al nuovo presidente Vincenzo Rossi. “A undici giorni dalla sua travagliata elezione – scrivono i tre sindaci -, il Cda della Vus non è stato formalizzato. I curricula degli eletti non sono stati ancora resi noti se pur richiesti formalmente”. Una situazione che ha mandato deserta l’assemblea di VusCom, che lo scorso fine settimana avrebbe dovuto deliberare sul cambio o meno dei vertici della controllata che commercializza gas. Ma per Sperandio, Landrini e Fibraroli non finisce qui: “Il controllo analogo – spiegano – non è stato convocato dal Comune di Foligno mentre si decidono nelle stanze chiuse i nomi dei nuovi amministratori. Una situazione a dir poco grottesca che manifesta un’approssimazione e un’arroganza istituzionale degna di un oscurantismo culturale e politico che si pensava fosse definitivamente estinto e che oggi rinasce come nuova fiamma”. Da parte del Controllo analogo c’è anche preoccupazione per quelli che potrebbero essere gli strascichi giudiziari e politici legati alla revoca del vecchio Cda della Valle Umbra Servizi. “La gestione seguirà il suo corso, la giustizia emanerà le sue sentenze, ma la politica, tanto pesantemente riportata al centro della vita aziendale – scrivono i tre – nostro malgrado, che almeno parli di politica nel reale interesse dei cittadini per dare corpo ai loro valori. Su questo – proseguono – occorre aprire un confronto con la nuova maggioranza dell’assemblea della Valleumbra, perché la concordia tanto auspicata (a parole?) dal sindaco di Foligno possa proprio diventare un metodo che permetta a tutti i sindaci della Valle Spoletana e della Valnerina di concorrere al bene delle loro comunità”. E per Sperandio, Landrini e Fibraroli, gli interessi dei cittadini si basano principalmente su tre punti, sui quali chiedono un confronto al sindaco di Foligno e ai suoi “alleati”. Si parte con quaranta nuove assunzioni per far fronte alle carenze di organico e ai prossimi pensionamenti. C’è poi la questione del mantenimento dell’acqua pubblica, sotto il controllo esclusivo della Vus mantenendo le attuali tariffe. Si chiude con VusCom: “Il mercato sta cambiando – affermano i tre sindaci firmatari del comunicato – e richiede iniziative nuove: apertura alla vendita di elettricità, espansione geografica e commerciale, nuovi sistemi di comunicazione e promozione, penetrazione capillare nel mercato locale, sostituzione del dirigente a fine carriera, con tecnici che siano in grado di assicurare un piano industriale di soddisfazione per tutti i cittadini e utenti. Se si vuole portare avanti il cambiamento su questi ed altri punti – concludono – noi ci siamo per il bene comune”.

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