23.2 C
Foligno
venerdì, Ottobre 2, 2026
HomeCronacaFoligno, picchiati e rapinati dal figlio: anziana coppia costretta a vivere in...

Foligno, picchiati e rapinati dal figlio: anziana coppia costretta a vivere in auto

Pubblicato il 9 Agosto 2019 10:15 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:42

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Torna l’Eurobirdwatch a Colfiorito: due giorni immersi nella natura tra gli uccelli della palude

Sabato 3 e domenica 4 ottobre previste visite guidate e censimenti guidati dagli ornitologi della Lipu: ecco come partecipare e prenotare

San Francesco tra parole e musica: gli Amici della Musica portano in scena “Andante mistico” 

Domenica 4 ottobre all’auditorium “San Domenico” lo spettacolo con Eugenio Mastrandrea e Marco Sollini per omaggiare il Poverello di Assisi nell’ottavo centenario della morte

Resta in carcere il 46enne accusato di furto con strappo: due gli episodi fin qui contestati

Il Gip di Spoleto ha disposto a carico dell’uomo la custodia cautelare nella struttura di Maiano. Oltre all’episodio dello scorso lunedì pomeriggio, è ritenuto responsabile anche di un altro colpo messo a segno precedentemente 

Le ripetute richieste di denaro, minacce, violenze e vessazioni psicologiche da parte del proprio figlio adottivo, trentenne di origini macedoni, hanno costretto una anziana coppia di coniugi folignati a fuggire letteralmente dalla propria abitazione.

Il ragazzo, uscito di recente dal carcere, dove si trovava per reati di matrice violenta, aveva ottenuto il perdono dai propri genitori i quali lo hanno rivoluto di nuovo.

Ben presto l’indole del ragazzo e la propria propensione all’uso ed abuso di sostanze stupefacenti ed alcooliche hanno avuto la meglio: pochi giorni di libertà e le “vecchie abitudini” hanno ripreso il sopravvento.

Richieste di denaro sempre più frequenti, minacce di morte ripetute e violente percosse hanno spesso costretto la povera coppia a chiudersi a chiave all’interno della propria camera da letto durante la notte.

Il punto del non ritorno si è purtroppo raggiunto quando, il figlio adottivo, afferrato un oggetto contundente, lo utilizzava come pugnale ferendo al collo l’anziano padre sfiorando la tragedia.

Il pover’uomo, ricevute le cure mediche al ponto soccorso dell’ospedale di Foligno, ha deciso, insieme alla propria moglie, di trascorrere le notti in macchina, vagando per la città durante il giorno.

L’anziana coppia, provata dalle sofferenze subite e dalle condizioni precarie di vita prendeva la decisione di rivolgersi alla polizia.

Scattate immediatamente le indagini e la successiva segnalazione all’autorità giudiziaria di Spoleto, da parte degli uomini del commissariato di Foligno, per i reati di rapina, estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni, il gip ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dai poliziotti folignati. Il trentenne è stato rintracciato a Foligno ed è stato portato in carcere a Spoleto.

E’ così terminato un incubo per l’anziana coppia che ha potuto far rientro nella propria abitazione.

Articoli correlati