5 C
Foligno
sabato, Gennaio 31, 2026
HomeCronacaFoligno, picchiati e rapinati dal figlio: anziana coppia costretta a vivere in...

Foligno, picchiati e rapinati dal figlio: anziana coppia costretta a vivere in auto

Pubblicato il 9 Agosto 2019 10:15 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:42

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bolla papale del 1673 recuperata in un mercato dell’antiquariato: restituita all’Arcidiocesi di Pesaro

Il documento era stato individuato nel 2018 in uno stand espositivo a Campello sul Clitunno dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Perugia. Gli accertamenti hanno confermato l’autenticità della lettera e il valore culturale

Foligno, oltre 13 milioni di euro per il biodigestore di Casone

L’impianto sarà interessato da interventi di ammodernamento per incrementare l’energia rinnovabile, ridurre le emissioni e trasformare i fanghi da scarto a risorsa. Ad anticiparlo Legambiente Umbria in vista della presentazione del rapporto “Comuni ricicloni”

Il Rotary Club Foligno commemora le vittime di Crans Montana

Sabato 31 gennaio la messa nella parrocchia di Santa Maria Infraportas con il coinvolgimento dei giovani del service club. Eleonora Consoli (Rotaract): “Basta un attimo per fermare la vita”. Chiara Feligioni (Interact): “La nostra vicinanza alle famiglie”

Le ripetute richieste di denaro, minacce, violenze e vessazioni psicologiche da parte del proprio figlio adottivo, trentenne di origini macedoni, hanno costretto una anziana coppia di coniugi folignati a fuggire letteralmente dalla propria abitazione.

Il ragazzo, uscito di recente dal carcere, dove si trovava per reati di matrice violenta, aveva ottenuto il perdono dai propri genitori i quali lo hanno rivoluto di nuovo.

Ben presto l’indole del ragazzo e la propria propensione all’uso ed abuso di sostanze stupefacenti ed alcooliche hanno avuto la meglio: pochi giorni di libertà e le “vecchie abitudini” hanno ripreso il sopravvento.

Richieste di denaro sempre più frequenti, minacce di morte ripetute e violente percosse hanno spesso costretto la povera coppia a chiudersi a chiave all’interno della propria camera da letto durante la notte.

Il punto del non ritorno si è purtroppo raggiunto quando, il figlio adottivo, afferrato un oggetto contundente, lo utilizzava come pugnale ferendo al collo l’anziano padre sfiorando la tragedia.

Il pover’uomo, ricevute le cure mediche al ponto soccorso dell’ospedale di Foligno, ha deciso, insieme alla propria moglie, di trascorrere le notti in macchina, vagando per la città durante il giorno.

L’anziana coppia, provata dalle sofferenze subite e dalle condizioni precarie di vita prendeva la decisione di rivolgersi alla polizia.

Scattate immediatamente le indagini e la successiva segnalazione all’autorità giudiziaria di Spoleto, da parte degli uomini del commissariato di Foligno, per i reati di rapina, estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni, il gip ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dai poliziotti folignati. Il trentenne è stato rintracciato a Foligno ed è stato portato in carcere a Spoleto.

E’ così terminato un incubo per l’anziana coppia che ha potuto far rientro nella propria abitazione.

Articoli correlati