4.6 C
Foligno
sabato, Febbraio 21, 2026
HomeAttualitàCento candeline per Egidio Metta: uno degli ultimi “padri” che hanno votato...

Cento candeline per Egidio Metta: uno degli ultimi “padri” che hanno votato per la Repubblica

Pubblicato il 19 Giugno 2019 17:15 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Da oggi online il questionario di “Foligno City Brand”

Era stato annunciato a inizio gennaio dagli assessori Elisabetta Ugolinelli e Michela Giuliani e compone la prima fase operativa del progetto. L'obiettivo è quello di definire e promuovere l'identità della città

Dimissioni Ranieri, parla Vus: “Governance solida e dialogo aperto con i Comuni”

A otto giorni dalla conclusione dell’incarico, l’azienda guidata da Paolo Ernesto Arcangeli saluta l’ormai ex dg e apre le porte ad una nuova fase. “Disponibili a incontrare forze politiche e istituzionali nel rispetto dei ruoli”

Fumata nera su nidi e mense: fallisce la conciliazione tra sindacati e Comune. “Pronti a nuove iniziative”

Rsu e organizzazioni sindacali ribadiscono la necessità di un confronto con l’amministrazione comunale "per verificare soluzioni e tempi su criticità segnalate". Atteso per lunedì l'incontro in Giunta sulla riorganizzazione del Comune

È uno degli ultimi “padri” ad aver votato per la fondazione della Repubblica Italiana e negli scorsi giorni ha spento ben 100 candeline. Lui è il folignate Egidio Metta, combattente nella seconda guerra mondiale, reduce dai campi di concentramento tedeschi in Polonia e invalido militare. “Dopo appena pochi mesi dalla mia nascita – racconta oggi – ho respirato aria satura di odore di polvere da sparo”.

Poi, finita la guerra la carriera all’interno della caserma “Gonzaga” di Foligno con il grado di capitano, ma non solo. Nonno Egidio ha, infatti, ricoperto il ruolo di economo per la sezione cittadina dell’Associazione nazionale mutilati ed invalidi di guerra di Foligno alla quale è iscritto dal 1951 e della quale è oggi presidente onorario. E proprio per la sua lunga militanza nel sodalizio e per aver offerto il suo contributo alla patria, Egidio Metta – già insignito della onorificenza di Cavaliere della Repubblica – è stato proposto dall’Anmig per il riconoscimento di Cavaliere ufficiale, del quale orgogliosamente Egidio si fregia.

Oggi la sua giornata tipo comincia alle 9 del mattino, fa colazione con sua moglie ed il fatto di averla ancora al suo fianco – dice Egidio – è qualcosa di meraviglioso.  Guarda la Tv, fa un riposino pomeridiano, poi una cena frugale ed intorno alle 22.30 a dormire. E a festeggiarlo, sabato 15 giugno, c’erano proprio tutti, a cominciare dalla presidente Anmig, Fiorella Agneletti, accompagnata dal consigliere Antonio Fiordi. Insieme a lei, tra gli altri, il consigliere comunale Ivano Ceccucci in rappresentanza del neosindaco Zuccarini, mentre il presidente nazionale Anmig, Claudio Betti, ha fatto giungere, da Roma, il Diploma di benemerenza, significativo riconoscimento per comprovati meriti.

Articoli correlati