14.3 C
Foligno
venerdì, Ottobre 2, 2026
HomeAttualitàA Foligno il controllo di vicinato parte dalle frazioni di Cave e...

A Foligno il controllo di vicinato parte dalle frazioni di Cave e Maceratola

Pubblicato il 27 Settembre 2018 12:49 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Resta in carcere il 46enne accusato di furto con strappo: due gli episodi fin qui contestati

Il Gip di Spoleto ha disposto a carico dell’uomo la custodia cautelare nella struttura di Maiano. Oltre all’episodio dello scorso lunedì pomeriggio, è ritenuto responsabile anche di un altro colpo messo a segno precedentemente 

Bando caldaie, dalla Regione 900mila euro per il 2026 per sostituire gli impianti a biomassa

Il contributo, fino a 5mila euro, interesserà i proprietari di immobili nella zona di Valle, in cui rientra anche Foligno, e della Conca Ternana. Domande entro il 30 novembre

Trentennale del Csrne, Zuccarini dona le chiavi della città al generale Maioriello

Dopo la cerimonia solenne dell'alzabandiera la "Gonzaga" ha celebrato l'anniversario della sua costituzione. Il comandante: "Occasione per ricordare il legame indissolubile con Foligno"

Saranno le frazioni di Cave e Maceratola le prime realtà in cui il Comune di Foligno sperimenterà il controllo di vicinato. Dopo i necessari incontri con i cittadini, infatti, il progetto si appresta a prendere il via. Già costituiti – secondo quanto reso noto dall’assessore alle politiche sociali, Maura Franquillo – i gruppi coinvolti nel servizio, con il sindaco che avrebbe anche individuato i due referenti. E mentre si attende di conoscere la data in cui il controllo di vicinato diventerà operativo, il modello è stato presentato anche nella frazione di Borroni e a Sant’Eraclio, tra le zone in cui si è resa maggiormente manifesta quest’esigenza da parte dei cittadini. Per il titolare alle politiche sociali del Comune di Foligno, quello del controllo di vicinato è un servizio che ha come obiettivo principale “ripristinare il senso civico perduto”. “Vogliamo che i cittadini si riapproprino di quel noi – ha spiegato – che sempre più spesso viene sostituito dall’io. Il progetto, infatti – ha aggiunto – tende a mettere in sinergia i vicini di casa, così che non ci si prenda cura solo della propria abitazione, ma anche di quella di chi ci sta accanto”. Ecco perché l’amministrazione comunale ha lavorato sul territorio insieme al criminologo Francesco Caccetta ed al personale della polizia municipale. “Il dottor Caccetta – ha spiegato Maura Franquillo – ha fornito ai cittadini importanti consigli per ridurre al minimo il rischio di furti e rapine. Piccoli accorgimenti – ha proseguito – che possono far vivere i folignati con maggior tranquillità”. Chiusa la fase degli incontri, lo step successivo prevede – come avvenuto a Cave e Maceratola – la creazione di gruppi WhatsApp collegati con la municipale, all’interno dei quali verrà individuato un referente. “Non si tratterà di squadroni o ronde – precisa l’assessore Franquillo – ma solo di ripristinare una rete di relazioni all’interno della comunità, che servirà per individuare e segnalare eventuali situazioni anomale riscontrate nel proprio quartiere”. “L’imperativo – ha concluso Maura Franquillo – sarà quello di prendersi cura dell’altro per favorire una maggiore sicurezza”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati