36.2 C
Foligno
domenica, Giugno 28, 2026
HomeAttualitàVus, una convenzione per migliorare l'organico. Bene il porta a porta, male...

Vus, una convenzione per migliorare l’organico. Bene il porta a porta, male lo stradale

Pubblicato il 25 Settembre 2018 14:52 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, cambia l’orario estivo del centro di raccolta della Paciana

Previsto il doppio turno dal lunedì al venerdì, mentre il sabato il servizio verrà garantito solo nella fascia mattutina. Il nuovo calendario sarà attivo dal 29 giugno fino al 13 settembre

La mappa del servizio di raccolta differenziata sbarca in seconda commissione

Convocata la prossima seduta per martedì 7 luglio alle 15 . Al centro del dibattito l'analisi dettagliata dei dati del conferimento rifiuti e il confronto tra le performance del cuore cittadino e della periferia

Pink Cup 2026, dopo Vercelli la gara simbolo del tiro a volo femminile arriva a Foligno

Dopo il successo della tappa di Vercelli, la manifestazione approda in città: tre giorni di competizioni di Compak Sporting, eventi collaterali e solidarietà nel segno dell'inclusione

Promosso il porta a porta dell’organico. Lo dice la Valle Umbra Servizi che sottolinea come nei Comuni in cui la raccolta è domiciliare si registra solo un cinque per cento di impurità tra i rifiuti conferiti dai cittadini. Più critica, invece, la situazione laddove il conferimento avviene attraverso i cassonetti stradali. Seppur non ci siano numeri precisi, infatti, la percentuale di impurità registrata sale. Il porta a porta, dunque, sembra essere oggi la carta vincente e l’imminente ampliamento del servizio, dopo il recente affidamento del servizio alla Sogepu, lascia ben sperare per il futuro. Ed in particolare per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla legge. Un conferimento più puro dei rifiuti organici è inoltre necessario per il corretto funzionamento dell’impianto di biodigestione, inaugurato lo scorso mese di giugno a Casone. Ed è proprio per migliorare la qualità dei rifiuti organici raccolti che la Valle Umbra Servizi e Asja Ambiente hanno firmato un’apposita convenzione con il Consorzio italiano compostatori. Convenzione che prevede un’attività formativa e informativa per ridurre al minimo i materiali estranei presenti nella frazione organica. Il riferimento è a materie plastiche, metalliche o comunque non biodegradibili. Il personale di raccolta verrà dunque istruito sia per ciò che riguarda l’individuazione sia sul comportamento da adottare nel caso in cui si riscontri la presenza di rifiuti anomali all’interno della frazione organica. Contemporaneamente si cercherà di lavorare sugli utenti, attraverso campagne informative e di sensibilizzazione. Ma l’azione del Consorzio sarà anche più tecnica, dal momento che prevede l’analisi merceologica puntuale dei rifiuti in ingresso all’impianto di Casone. Attività che potrà riguardare non solo la frazione organica ma anche l’indifferenziato, così da monitorare la situazione ed individuare il margine di miglioramento. Oltre ovviamente a valutare l’andamento anche rispetto al resto dei Comuni del territorio nazionale. Tornando all’organico, il compost ottenuto sarà valorizzato in modo da essere impiegato nelle aziende locali di produzione di prodotti biologici. Il compost infatti, lo ricordiamo, è un fertilizzante che migliora la struttura del terreno ed è ammesso nelle coltivazioni bio. Firmato lo scorso venerdì, l’accordo tra Valle Umbra Servizi, Asja Ambiente e Consorzio italiano compostatori è, dunque, attivo e sono già state effettuate, anche se a livello propedeutico, le prime analisi sui rifiuti.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati