20.6 C
Foligno
mercoledì, Ottobre 7, 2026
HomeCronacaSpoleto, sgominata la “banda del Cayenne”

Spoleto, sgominata la “banda del Cayenne”

Pubblicato il 31 Agosto 2018 15:07 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, incendio sul terrazzo di un appartamento in centro storico: nessun ferito

Il rogo si è sviluppato intorno alle 14.30 al quinto piano di una palazzina: presenti i proprietari. Sul posto i vigili del fuoco del locale distaccamento che hanno estinto le fiamme, evitando che si propagassero all’interno dell’abitazione

Foligno, tenta un gesto estremo dal balcone di casa: salvata dalla polizia locale

A far partire la richiesta di intervento gli altri inquilini dell’immobile, allarmati dall’atteggiamento della donna. Messa in sicurezza è stata portata al pronto soccorso

La Fondazione Carifol premia 48 studenti eccellenti. La presidente: “Trovate qualcosa che vi faccia battere forte il cuore”

L’Ente di palazzo Cattani ha conferito un riconoscimento di 500 euro ai ragazzi degli istituti secondari di secondo grado di Foligno che nell’anno scolastico 2025/2026 si sono diplomati con 100 e lode

E’ grazie ad un’operazione condotta dai carabinieri di Spoleto e Sansepolcro che si è riusciti a mettere fine ai furti della “banda dei Cayenne”. A finire in manette per vari reati, tra cui furto in abitazione in concorso aggravato continuato, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli, sono due giovani di nazionalità albanese che negli ultimi mesi hanno letteralmente seminato il panico nelle provincie di Arezzo, Perugia, Pesaro-Urbino, Ancona e Varese. Gli investigatori hanno svolto un’attenta analisi del loro “modus operandi”, che prevedeva l’impiego di veloci macchine sportive rubate, capaci di raggiungere rapidamente i luoghi scelti per i furti e, qualora scoperti, sfuggire repentinamente alle forze dell’ordine. I carabinieri hanno dunque individuato l’autovettura utilizzata più frequentemente dai malviventi, un Porsche Cayenne rubato a Jesi negli scorsi mesi. Poi, al momento opportuno, è scattata l’operazione. Per sottrarsi all’arresto, i due criminali hanno speronato due auto di servizio e due carabinieri hanno riportato diverse lesioni, ma sono riusciti a fermarli al termine di un rocambolesco inseguimento a piedi. A seguito dell’operazione i militari hanno recuperato tre automobili di grossa cilindrata, già riconsegnate ai legittimi proprietari insieme a parte della refurtiva che verrà restituita nei prossimi giorni.

Articoli correlati