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I quattro pianoforti di Bach e i “Solisti filarmonici italiani” conquistano il pubblico dell’Auditorium

Pubblicato il 29 Agosto 2018 14:58 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:43

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Applausi senza fine all’Auditorium San Domenico che martedì sera ha ospitato il tradizionale concerto di fine estate che ogni anno la Fondazione Cassa di risparmio di Foligno regala alla città. Sul palco un evento unico nel suo genere e dal forte impatto scenico. Un omaggio a Johann Sebastian Bach nell’anno del 70esimo anniversario dell’Oma Tonti, storica azienda folignate, leader nel settore aeronautico. Un concerto, quello intitolato “Bach 2/3/4”, che ha richiamato in sala il pubblico delle grandi occasioni. Pubblico che non si è risparmiato con gli applausi nei confronti della straordinaria esibizione dei cinque celebri pianisti Maurizio Baglini, Gianluca Luisi, Maurizio Mazzoni, Andrea Padova, Marco Scolastra e dei “Solisti filarmonici italiani”, tra le più note orchestre d’archi, composta dalle prime parti musicali di importanti compagini italiane, come il primo violino della Scala, della Fenice di Venezia, del Regio di Parma, e diretta dal concertmaster Federico Guglielmo. Singolare, poi, l’esibizione in contemporanea di quattro dei cinque pianisti presenti, che ha chiuso le quasi due ore di concerto trascorse tra motivi allegri e adagi, in un crescendo di note. Patrocinato del Comune di Foligno e con la direzione artistica degli Amici della Musica, l’evento si è caratterizzato per l’esecuzione integrale dei 6 concerti per piano e orchestra che Johann Sebastian Bach compose per sé e per i suoi figli lasciandosi anche affascinare dalla più celebre musica italiana. Dopo aver toccato Reggio Emilia e Foligno, “Bach 2/3/4” sarà all’Amiata Piano Festival e poi a Osimo, segnando con quelle melodie che hanno incantato il pubblico folignate, lequattro città “autrici” di un progetto e di un’esecuzione tanto rara oggi, quanto al tempo del compositore tedesco.

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