31.7 C
Foligno
giovedì, Giugno 18, 2026
HomeCronacaSconfiggere la ludopatia. Il pugno duro del Comune di Trevi

Sconfiggere la ludopatia. Il pugno duro del Comune di Trevi

Pubblicato il 3 Settembre 2014 14:45 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Beccato con 12 grammi di hashish: arrestato 38enne

L’uomo è stato notato dai carabinieri della compagnia di Foligno che dopo averlo fermato hanno proceduto alla perquisizione che ha portato al rinvenimento della droga. Sequestrati anche 105 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio

Rubano vestiti in un negozio di Sant’Eraclio, ma vengono traditi dall’antitaccheggio

Denunciati per concorso in furto aggravato due trentenni con precedenti. Allertati dall’allarme, gli addetti alla sicurezza hanno immediatamente chiamato la polizia: nascosti nella borsa della donna capi d’abbigliamento per un centinaio di euro

Nidi, fallito il vertice tra sindacati e Comune: prosegue lo sciopero

Le parti restano distanti nella risoluzione della vertenza che va avanti da ormai cinque mesi. Le forze sociali: “L’amministrazione ha confermato la propria posizione. Basterebbe uno sforzo di 30mila euro per mettere in sicurezza un servizio fondamentale”

Il Comune di Trevi contro la ludopatia. Dopo la discussione in Consiglio Comunale e l’adesione della città dell’olio al manifesto dei sindaci contro il gioco d’azzardo, ora la giunta comunale ha recentemente ordinato il divieto di installazione di slot machine in tutti i locali di proprietà comunale in uso ad associazioni e circoli ricreativi. “E’ una questione che va affrontata con una serie di azioni non solo di tipo repressivo – spiega il Vice Sindaco Stefania Moccoli – ma anche di prevenzione culturale e sociale nei confronti della cittadinanza e dei gestori di attività commerciali con i quali collaborare e dando un sostegno alle vittime del fenomeno”. E proprio grazie ad un emendamento dell’assessore Moccoli, in Consiglio Comunale verrà proposta una specifica campagna di prevenzione e lotta alla ludopatia con alcune azioni concrete come il divieto di concessione del patrocinio comunale a locali o manifestazioni che ospitano slot machines, una premialità ai locali che decidono di non averne più videopoker che dia loro diritto a non pagare le affissioni e il suolo pubblico per l’organizzazione di eventi temporanei, l’attivazione dello sportello ludopatia in collaborazione con l’ azienda sanitaria Usl 2 dell’Umbria, la richiesta ai monopoli di Stato di una mappatura delle slot machines presenti sul territorio e alla Usl 2 dei dati relativi alla diffusione del fenomeno a Trevi. In ultimo l’istituzione di un gruppo di lavoro con l’assessorato al commercio e quello alle politiche sociali per il coinvolgimento e la sensibilizzazione dei gestori, la promozione di corsi di sensibilizzazione sul tema della ludopatia nelle scuole e tra i soggetti più esposti al rischio.

Articoli correlati