34.6 C
Foligno
venerdì, Giugno 26, 2026
HomePoliticaFils, l'ira dell'opposizione sull'assenza in aula della maggioranza: “Spettacolo vergonoso”

Fils, l’ira dell’opposizione sull’assenza in aula della maggioranza: “Spettacolo vergonoso”

Pubblicato il 25 Luglio 2018 10:06 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La rinascita di Serena: dalla leucemia alla maturità

Dopo aver sconfitto la malattia la giovane folignate ha deciso di rimettersi in gioco terminando il percorso di studi abbandonato al terzo anno di superiori. “Non ho mai pensato di mollare”

Le Gaite si preparano al gran finale: più di 20mila visitatori nel weekend

Concluse con successo la Gara Gastronomica e la Gara dei Mestieri: ora spazio alla Gara del Mercato e al Tiro con l'Arco per decretare i vincitori della 37ª edizione

Foligno aderisce alla rottamazione quinquies. Meloni: “Patto di fiducia con i cittadini”

Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

Spettacolo vergognoso”. E’ con questi termini che le forze di opposizione definiscono l’assenza di quasi tutta la maggioranza in occasione del consiglio comunale dedicato a Fils. L’appuntamento era in programma per martedì pomeriggio, con quella che doveva essere l’assemblea dedicata in via straordinaria alla situazione in cui versa la società partecipata del Comune di Foligno. Come da pronostico però, tutto è saltato. Alla vigilia della seduta, Partito democratico e Foligno soprattutto avevano annunciato la loro assenza e ieri i consiglieri delle due forze non si sono presentati in aula. Negli scranni di maggioranza sedevano solamente Lorenzo Schiarea (Movimento per Foligno), Elio Graziosi e Vincenzo Falasca (Gruppo misto). Questi ultimi, dopo essere intervenuti in avvio di lavori, hanno sfilato il badge con la conseguente sospensione e successivo annullamento del consiglio comunale. Scelta che ha fatto infuriare la minoranza, dato che nessun esponente è potuto intervenire dopo di loro, vista la mancanza del numero legale. “Assenze più o meno politiche,improvvise epidemie, pseudo impegni istituzionali o di lavoro – scrivono in una nota i consiglieri d’opposizione – queste le motivazioni addotte per evitare il confronto sulla partecipata creata, utilizzata e distrutta dai dem locali”. Nel comunicato firmato da Riccardo Meloni, Ivano Ceccucci, Agostino Cetorelli, Lorella Trombettoni, Stefania Filipponi, Fausto Savini, Valentina Ferrari, Massimiliano Romagnoli e Roberto Ciancaleoni, i consiglieri di maggioranza vengono definiti “incapaci di dare risposte ai folignati e ai lavoratori di Fils. E’ la farsa finale – conclude la nota delle opposizioni – il colpo di coda di una maggioranza arrogante ed autoreferenziale, ormai in dissoluzione”.

Articoli correlati