20.8 C
Foligno
sabato, Settembre 26, 2026
HomeEconomiaEx Merloni e Jp Industries: giovedì l'incontro con Leonelli

Ex Merloni e Jp Industries: giovedì l’incontro con Leonelli

Pubblicato il 10 Ottobre 2014 16:31 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:09

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Di nuovo a Teatro”: la grande storia del “Piermarini” rivive in una mostra

In esposizione un centinaio di riproduzioni tra fotografie, manifesti, programmi di sala e libretti che ripercorrono il periodo tra il 1827 e il 1944 provenienti dai dai Fondi Mancinelli e Loreti. L’apertura sabato 3 ottobre nell’ex foyer di corso Cavour

Tutto pronto per l’edizione 2026 dell’Ottobre Trevano

Dal 2 al 25 ottobre il borgo umbro si calerà di nuovo nell'atmosfera medievale tra storia, cultura, tradizioni popolari ed eccellenze enogastronomiche. Spazio al legame con l'ottavo centenario della morte di San Francesco

Confindustria Foligno, Bazzica presidente fino al 2028. Tra le priorità AI, transizione energetica e credito

Rinnovati i vertici della sezione territoriale dell’associazione degli industriali per il prossimo biennio. Ascolto e confronto le parole chiave del nuovo mandato: “Fondamentali per affrontare le sfide e far crescere le imprese del territorio”

Giovedì prossimo, alle 16, nella sala del museo archeologico di Nocera Umbra. E’ questa la data e la location scelta per l’incontro tra il segretario regionale del Pd e i lavoratori ex Merloni e Jp. A fare gli onori di casa sarà il segretario nocerino Vincenzo Laloni. «Dobbiamo coinvolgere i vertici del governo e tutti i soggetti interessati alla vicenda Jp e Merloni – dice una nota del Pd – andando al problema, risolvibile considerando che c’è la volontà dell’imprenditore di andare avanti». Secondo il Pd nocerino urge affrontare la questione nella sua interezza e trovare giuste soluzioni, che vadano verso il lavoro e la risoluzione di questa vertenza, «che sta facendo danni incalcolabili in termini di sviluppo». Giusta per il Pd l’idea di fare un tavolo diretto con i vertici del governo, i presidenti delle Regioni, i vertici nazionali del sindacato e il presidente del consiglio. Un nuovo incontro quindi, per salvare una situazione che sembra sull’orlo del baratro. 

Articoli correlati