14.9 C
Foligno
domenica, Aprile 5, 2026
HomePoliticaIl Movimento 5 Stelle all'attacco su Afam e Fils

Il Movimento 5 Stelle all’attacco su Afam e Fils

Pubblicato il 6 Novembre 2014 16:23 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Passione e tradizione a Fiamenga con la Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo

Da cinquantadue anni, la frazione di Fiamenga trasforma la...

Tradito dal nervosismo durante un controllo: 29enne arrestato con cocaina e contanti

A fermarlo alla guida di un’auto mentre percorreva via Manin sono stati i carabinieri della compagnia di Foligno. Perquisita anche l’abitazione del giovane, dov’è stato rinvenuto dell’hashish

Foligno, l’ufficio mobile della polizia locale torna nelle frazioni: il calendario di aprile

Due agenti saranno a disposizione dei cittadini ogni giovedì in diverse aree del territorio comunale. Tutte le tappe e i servizi offerti

Il Movimento 5 Stelle all’attacco delle partecipate del Comune di Foligno. Sotto accusa dei pentastellati la situazione dell’Afam, l’azienda comunale delle farmacie e la Fils, ovvero la multiutility alla quale spetta la manutenzione del patrimonio immobiliare del Comune. In merito all’Afam, se da una parte il Movimento 5 Stelle plaude alla scelta dell’amministratore unico, dall’altra accusa il sindaco Nando Mismetti di aver dato, con l’elezione di Matilli, una continuità con il passato. Continuità che andava “spezzata” per i grillini, perché lo stesso “non ha la formazione e preparazione manageriale necessaria per poter guidare un’azienda dalle grandi potenzialità”. Per il Movimento, l’Afam avrebbe bisogno di maggiori investimenti, insieme ad una riorganizzazione che riguarderebbe diversi settori della società. Decisamente più dura invece la presa di posizione sulla Fils. Dopo che la maggioranza ha bocciato la mozione urgente dell’opposizione sulla “preoccupante situazione finanziaria”, i grillini tornano all’attacco. “Sappiamo benissimo – affermano – come cittadini, che se si è arrivati ad un buco finanziario di circa 4,5 milioni di euro è stato per una serie di scelte sbagliate fatte in passato, fin dalla sua costituzione, sia a livello di dirigenti che di amministrazione comunale. Senza questa ammissione di responsabilità non riteniamo ci sia lo spazio per discutere su eventuali proposte di efficientamento della società”. “Vogliamo sul piatto i nomi dei responsabili – concludono dal Movimento 5 Stelle – saranno poi i cittadini, come è giusto che sia, a valutare se rinnovare o meno la fiducia a tali amministratori della cosa pubblica”.

Articoli correlati