30.1 C
Foligno
mercoledì, Giugno 17, 2026
HomeEconomiaFils: fumata nera tra sindacati e Comune sul piano industriale

Fils: fumata nera tra sindacati e Comune sul piano industriale

Pubblicato il 10 Novembre 2014 16:46 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno lancia la prima piattaforma marketing in Italia con agenti IA

L’agenzia MM2 Capital, attiva tra la città della Quintana e Milano, ha stretto una partnership con Hevolus Innovation con l’intento di mettere a disposizione delle imprese del territorio assistenti virtuali in grado di costruire piani di comunicazione

La seconda commissione si schiera a favore di una città accessibile per tutti

L'obiettivo è quello di mappare barriere architettoniche e agire su tutti gli edifici pubblici che riscontrano criticità. L'assise ha visto intervenire varie associazioni per sottolineare problemi e trovare soluzioni. Frigeri: "incontro fondamentale per avviare il lavoro"

L’ultimo Dancity. Si va in scena dal 19 giugno

Da venerdì a domenica il festival, nato nel 2006 a Foligno, porterà in città un programma artistico in equilibrio tra desiderio di ricerca e forme musicali tradizionali. In programma anche una mostra sui vent’anni della rassegna
Fumata nera sul piano industriale della Fils. E' il risultato dell'ultimo incontro tra le organizzazioni sindacali Fp-Cgil, Fp-Cisl e Fpl-Uil. Nel vertice di venerdì scorso erano presenti l'amministratore delegato di Fils Stefano Mattioli, l'assessore Elia Sigismondi ed il legale della S.p.a., l'avvocato Federico Muzi. Per i sindacati, “non sono emersi significativi cambiamenti rispetto al precedente incontro del 9 ottobre”. Una fase di stallo dovuta ad un piano industriale che non viene condiviso dai sindacati. Se da una parte infatti si parla di “buone intenzioni”, per i sindacalisti Russo, Ceccarini e Cesarini, l'attuale piano industriale “non sarà in grado di tamponare l'emergenza economica e finanziaria e, in ogni caso, peggiorerà in qualità dei servizi, portandoli a livelli inaccettabili”. La minaccia è quella di mettere in campo dure iniziative di protesta, qualora il Comune di Foligno non cambi effettivamente l'indirizzo della società partecipata. A detta dei sindacati infatti, il rischio è che, con la strada attualmente delineata dai vertici di Fils e dall'amministrazione comunale, si rischia solamente di allungare l'agonia dell'azienda. Con questo piano industriale, affermano i sindacati, “gli unici a rimetterci sono i lavoratori con demansionamenti, riduzione dell'orario e perdita del posto di lavoro, a fronte di nessuna riorganizzazione effettiva dei servizi. Appare del tutto incomprensibile – spiegano - il fatto che alcune partecipate del Comune di Foligno stanno creando nuovi posti di lavoro, mentre la Fils parla di esuberi di personale, nonostante la legge preveda la compensazione delle dotazioni organiche tra società”.

Articoli correlati