22.3 C
Foligno
martedì, Luglio 28, 2026
HomeAttualitàCinquanta escursionisti sulle orme di San Domenico da Cocullo

Cinquanta escursionisti sulle orme di San Domenico da Cocullo

Pubblicato il 23 Novembre 2014 17:44 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno muove i primi passi. Contardi: “Puntiamo a una salvezza tranquilla”

È ufficialmente partita la stagione 2026/2027 per i Falchetti: dopo il primo allenamento al "Blasone", è iniziato il ritiro a Valtopina. Domenica 2 agosto l'amichevole contro l'Atletico Bmg

Foligno, bando per la concessione di un immobile in via San Giovanni dell’Acqua

L’avviso del Comune si rivolge ad associazioni ed sento del terzo settore che operano senza scopo di lucro. Previsto un contratto di tre anni rinnovabile con un canone mensile di 50 euro: domande entro il 24 agosto

Tentano un furto in centro a Foligno, ma le telecamere li incastrano

La polizia ha identificato e denunciato una donna e un uomo con precedenti, che si erano intrufolati in un’abitazione durante la notte. A far scattare l’intervento degli agenti del locale Commissariato la segnalazione di una società di vigilanza privata

Trekking e benessere tra le colline del folignate. D’altronde, non c’è niente di meglio per il benessere psicofisico, che passeggiare all’aria aperta tra le meraviglie della natura. E così, un gruppo di cinquanta escursionisti hanno dato vita ad un’iniziativa storico naturalistica, denominata “Sulle orme di S. Domenico di Cocullo”, organizzata dall’associazione Uisp Orme “Camminare liberi “ di Foligno. Un percorso di enorme valore paesaggistico che ha consentito ai partecipanti, guidati da Clelia Nocchi, di ammirare Colle S. Martino, tra Capodacqua e Belfiore, fino a raggiungere i resti della casa natale di S. Domenico, in località Colfornaro, attraversando i sentieri immersi nella natura incontaminata. Alla partenza, Don Luigi Bonollo, parroco di Pievefanonina, ha illustrato la vita di S. Domenico abate e come in quel difficile periodo intorno all’anno 1000, egli si sia prodigato a costruire monasteri ed eremitaggi tra il Lazio e l’Abruzzo, curando malattie, grazie alle sue conoscenze di erbe e veleni. Ancora oggi, però, non tutti sanno che il celebre santo, protettore di Cocullo, nota località abruzzese, è nato a Foligno nell’anno 951. La piacevole escursione, durata circa tre ore, si è conclusa con un gustoso momento conviviale nell’accogliente agriturismo di S. Martino, che ha offerto ai partecipanti un ricco menù a base di polenta con i funghi, torte al testo e dolci vari preparati artigianalmente. Il rientro a Foligno è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri.  

Articoli correlati