13.9 C
Foligno
domenica, Ottobre 4, 2026
HomeEconomiaPoste, il Comune di Foligno contro la chiusura degli uffici: "Un tavolo...

Poste, il Comune di Foligno contro la chiusura degli uffici: “Un tavolo con i sindacati per opporci”

Pubblicato il 11 Febbraio 2015 15:32 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In auto con la marijuana e nel garage una serra: arrestato 30enne

Arrivato da Spoleto, il giovane è stato fermato dai carabinieri a Foligno: tradito dall’odore acre proveniente dell’abitacolo, aveva nascosto sotto il sedile due sacchetti con 120 grammi. In casa altri 400 grammi e tutto il necessario per la coltivazione

Ex zuccherificio, Vus e condanna dei femminicidi: il 13 ottobre si torna in consiglio comunale

Tra i punti all’ordine del giorno della prossima seduta anche la situazione di “abbandono e trascuratezza" della frazione di Maceratola, la sospensione del Digipass e il mancato patrocinio del Comune al “De Formae Festival”

Basket inclusivo, L’Edera raddoppia per la nuova stagione

Allenamenti avanzati e la partecipazione a un mini campionato per chi ha già iniziato e un programma mirato per chi è alla prima esperienza: comune denominatore la presenza di istruttori certificati. Crescono le adesioni anche di atleti senza disabilità

L’allarme era stato lanciato nella giornata di ieri dalla Cgil. Anche in Umbria la razionalizzazione degli uffici di Poste Italiane comporterà dei tagli importanti. Quindici quelli pronti a chiudere definitivamente, mentre per altri 18 è prevista un’apertura parziale. Nel Folignate saranno interessati due sportelli della montagna, con la soppressione di quello di Annifo e l’altro di Capodacqua. A Spoleto invece chiuderà lo sportello di Castel Ritaldi, mentre le razionalizzazioni, ovvero un’apertura ridotta a tre giorni a settimana, riguarderanno Cerreto di Spoleto, Gualdo Cattaneo, Monteleone di Spoleto e Gaifana. In tutta la regione saranno 6 gli sportelli interessati nella provincia di Terni e 9 in quella di Perugia. Una volta appresa la notizia, anche il Comune di Foligno è pronto a dare battaglia : “abbiamo ricevuto una comunicazione dai sindacati e a breve li convocheremo per capire bene quale è la situazione – afferma Giovanni Patriarchi, assessore allo Sviluppo economico – è chiaro che ci opporremo affinché non vengano ridotti i servizi ai cittadini in particolare nelle zone montane perché in quei luoghi i servizi di posta sono ancora più importanti e fondamentali. Faremo di tutto per far sì che gli sportelli non chiudano”. A tornare sulla vicenda sono anche i sindacati. Tramite una nota congiunta, i sindacati umbri dei pensionati spiegano come “questa scelta non solo comporterà l’impossibilità per migliaia di persone di riscuotere presso l’ufficio postale della propria zona l’assegno pensionistico – spiegano – ma creerà ulteriori disagi ai tanti che negli ultimi anni sono stati costretti ad aprire libretti postali o conti correnti presso le poste, per effetto della scelta del governo Monti sulla riscossione delle pensioni sopra i mille euro”. 

Articoli correlati