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Foligno, risolti due problemi in un solo colpo: Rasiglia sarà riprodotta all’ex Zuccherificio

Pubblicato il 1 Aprile 2019 10:26

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Per circa trecento metri il Topino si chiamerà Menotre, mentre il presepe vivente si svilupperà fino al Ponte della Vittoria. Sono queste alcune linee guida del maxi progetto in cantiere per risolvere due vicende che hanno scatenato il dibattito in città negli ultimi anni. Stiamo parlando della riproduzione della frazione di Rasiglia all’interno dell’area dell’ex Zuccherificio. L’obiettivo è chiaro: risolvere in un solo colpo il sovraffollamento di Rasiglia nei giorni di festa, riqualificando definitivamente l’ex Zuccherificio. Un progetto al quale il Comune sta lavorando da un po’ e che sembra mettere tutti d’accordo. Scovate anche le prime immagini di come si trasformerà lo spazio a ridosso del centro storico, come si può ben vedere dalla foto che correda questo articolo. La nuova frazione si chiamerà “Rasiglia bisse”, per semplificare la pronuncia anche a tutte quelle persone di una certa età che dovranno dare le indicazioni ai turisti. La frase dei residenti del borgo della Val Menotre dovrebbe suonare pressappoco così: “Non venì diqqui a impiccià, va all’ex Zuccherificio che ce sta la Rasiglia bisse”. Per mettere in pratica l’opera però, ci sarà bisogno di eseguire alcune opere idrauliche. Il corso del Topino, che all’altezza dell’ex Zuccherificio si chiamerà Menotre per riprodurre fedelmente anche l’ambientazione di Rasiglia, verrà deviato per un breve tratto. In questa maniera l’acqua potrà passare attraverso i nuovi edifici, che ricalcheranno anche la toponomastica della versione originale. Non verrà speso nemmeno un euro invece per riproporre i ruderi del castello dei Trinci: a fungere da mastio sarà la torre dei Cinque Cantoni. La nuova Rasiglia sarà uguale in tutto e per tutto, ma i progettisti hanno deciso di lasciare al centro della riproduzione una ciminiera dell’ex Zuccherificio, per un forte richiamo di archeologia industriale. Riprodurre Rasiglia all’ex Zuccherificio fa seguito agli altri mastodontici progetti in cantiere a Foligno, descritti dalla nostra redazione negli anni scorsi e sempre in questo periodo. Dalla ferrovia cittadina a “lievitazione magnetica” ai Campionati italiani di canoa sul Topino, la città è pronta ad un totale cambiamento. Senza dimenticare l’annuncio della “spendig review”, che lo scorso anno aveva fatto pensare all’Ente Giostra di portare a cinque il numero dei rioni. Notizie che potrete ritrovare in fondo a questo articolo.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

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