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Giostra della Sfida, Innocenzi torna al Cassero e vince la Quintana

Pubblicato il 17 Giugno 2018 02:01

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Ritorno fortunato per Luca Innocenzi al Cassero. Il portacolori di via Cortella è infatti riuscito nell’impresa di regalare al rione del neo priore Fabio Serafini il decimo palio in occasione della Giostra della Sfida che si è disputata nella serata di sabato 16 giugno al Campo de li Giochi di via Nazario Sauro. Una vera e propria storia d’amore, quella tra il fantino e la Torre Merlata, che si è riaccesa dopo qualche anno di lontananza. Ma la scintilla si è rivista subito e il palio è tornato in via Cortella. L’ultima volta nel 2011 sempre con Luca Innocenzi in sella a Torta di Mele. Il Pertinace ha avuto la meglio sull’Ardito del Rione Badia, Cristian Cordari, che dopo la strepitosa vittoria dello scorso settembre che ha riportato alla vittoria dopo 34 anni, ha dovuto abbandonare il sogno della doppietta proprio all’inizio dell’ultima tornata, mancando il primo anello. Una Giostra sfortunata per Cordari che aveva mantenuto la testa della classifica nelle prime due tornate. Alla fine, però, ad avere la meglio è stato Luca Innocenzi premiato nel 2017 come il migliore cavaliere d’Italia, ma uscito vittorioso dalla Quintana l’ultima volta solo nel 2014 per il Contrastanga in sella a Guitto. Ma, come detto, quella di sabato al Campo de li Giochi è stata una grande serata anche per Fabio Serafini, che ha indossato i panni di priore solo lo scorso mese di maggio.  “Prima Quintana, prima vittoria – è stato il commento a caldo – e tanta emozione. E’ stato fatto un gran lavoro insieme a tutta la commissione tecnica e all’ex priore Giorgio Recchioni già dallo scorso anno. E grazie a Luca siamo riusciti a riportare la vittoria a casa”. Vittoria che Fabio Serafini ha voluto dedicare alla moglie, “perchè – ha detto – mi supporta quotidianamente in questa esperienza”. Grande soddisfazione anche per il Pertinace. “E’ stato un ritorno con il botto, come si suol dire – ha dichiarato -. Abbiamo lavorato tanto per raggiungere quest’obiettivo. Sicuramente è stata una Quintana con diversi errori, ma siamo stati ‘tosti’. Abbiamo fatto tre tornate praticamente identiche. Sono felice di esser tornato ad esser concentrato e preciso come una volta. Dedico questa vittoria a tutta la mia squadra e in particolare a Marcello Polli, una persona a cui voglio bene e a cui dico ‘in bocca al lupo’”. E guardando a settembre, Innocenzi ha anticipato: “Gli altri cavalieri sono bravi e faranno il loro. Ed io dovrò essere altrettanto forte per potermi riconfermare”.

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