8.3 C
Foligno
venerdì, Gennaio 30, 2026
HomeAttualitàMontefalco è "Città che legge"

Montefalco è “Città che legge”

Pubblicato il 5 Giugno 2018 19:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bolla papale del 1673 recuperata in un mercato dell’antiquariato: restituita all’Arcidiocesi di Pesaro

Il documento era stato individuato nel 2018 in uno stand espositivo a Campello sul Clitunno dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Perugia. Gli accertamenti hanno confermato l’autenticità della lettera e il valore culturale

Foligno, oltre 13 milioni di euro per il biodigestore di Casone

L’impianto sarà interessato da interventi di ammodernamento per incrementare l’energia rinnovabile, ridurre le emissioni e trasformare i fanghi da scarto a risorsa. Ad anticiparlo Legambiente Umbria in vista della presentazione del rapporto “Comuni ricicloni”

Il Rotary Club Foligno commemora le vittime di Crans Montana

Sabato 31 gennaio la messa nella parrocchia di Santa Maria Infraportas con il coinvolgimento dei giovani del service club. Eleonora Consoli (Rotaract): “Basta un attimo per fermare la vita”. Chiara Feligioni (Interact): “La nostra vicinanza alle famiglie”

Il Comune di Montefalco conquista il titolo di “Città che legge”. Il riconoscimento è stato assegnato dal Centro per il libro e la lettura, l’Istituto autonomo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo che dipende dalla Direzione generale biblioteche e istituti culturali, per il biennio 2018-2019 tra 158 Comuni con popolazione tra i 5001 e 15000 in possesso di tutti i requisiti richiesti con il bando pubblicato lo scorso aprile. La qualifica di “Città che legge” vuole valorizzare quelle amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’intento è di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva. Una “città che legge” garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura, attraverso biblioteche e librerie, ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura e si impegna a promuovere la lettura con continuità anche attraverso la stipula di un patto locale per la lettura che preveda una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise. La qualifica “Città che legge” consentirà ai soli Comuni designati di partecipare ai bandi per l’attribuzione di contributi economici, premi ed incentivi promossi dal Cepell e dal Mibact.

Articoli correlati