23.4 C
Foligno
martedì, Settembre 22, 2026
HomeCronacaSanità, l'Umbria a precariato zero. Barberini: “Pronti alla totale stabilizzazione”

Sanità, l’Umbria a precariato zero. Barberini: “Pronti alla totale stabilizzazione”

Pubblicato il 1 Giugno 2018 18:30

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Bevagna il teatro abbraccia la solidarietà con “Il caso Garcia” a sostegno di Emergency

In scena al teatro “Torti” la pièce della compagnia "Al Castello", scritta da Massimo Cimbelli per la regia di Claudio Pesaresi. In concomitanza con lo spettacolo una raccolta fondi a supporto delle attività umanitarie dell'associazione

Tradito dal nervosismo al posto di blocco: è positivo alla droga e gira con un coltello

A Nocera Umbra un 55enne è stato denunciato per guida sotto l’effetto di stupefacenti e per porto abusivo di armi. L’uomo è stato fermato dai carabinieri durante un controllo di routine

#Chess4life porta gli scacchi a Foligno

L’Asd Chess4Life arriva nella frazione di Scafali come unica scuola Fsi di primo e secondo livello attiva in Umbria. Dal presidio cognitivo per gli anziani al riscatto nelle carceri, il coordinatore Mirko Trasciatti e il suo team spiegano il progetto: “I 64 quadrati come palestra di vita per tutte le età”

“L’Umbria è la prima regione in Italia in cui tutte le Aziende sanitarie hanno avviato concretamente le procedure per la stabilizzazione dei precari nella sanità pubblicando tutti i bandi necessari per l’assunzione definitiva di circa 400 operatori tra personale medico, tecnico-sanitario, infermieristico e sociosanitario”: lo rende noto l’assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, evidenziando che “tale percorso è in applicazione del decreto Madia (D.Lgs. n.75/2017) per il superamento del precariato nella pubblica amministrazione”. “La sanità umbra – sottolinea Barberini – sarà presto a ‘precariato zero’. Nonostante la possibilità di concludere la stabilizzazione nel triennio 2018/2020, in Umbria abbiamo infatti scelto di dare una risposta immediata perché fortemente convinti che personale formato e competente sia ancor più motivato a fronte della certezza del rapporto di lavoro. Tale percorso è frutto di una precisa scelta politica della Giunta regionale, poiché la legge Madia rende facoltativa e non obbligatoria la stabilizzazione. È stato condiviso con tutte le organizzazioni sindacali, garantendo procedure omogenee e trasparenti su tutto il territorio umbro”. “Le circa 400 persone interessate, che soddisfano cioè i requisiti previsti dal decreto legislativo 75/2017 – prosegue l’assessore – sono state tutte già selezionate attraverso diversi concorsi pubblici e lavorano da tempo, in maniera precaria, nella sanità umbra. L’idea è quella di non disperdere il patrimonio di professionalità e competenze acquisito negli anni, assicurando stabilità ai professionisti coinvolti e rafforzando ulteriormente il sistema sanitario regionale”. Barberini evidenzia infine che “la stabilizzazione dei precari si concluderà entro il 2018 e non pregiudicherà la possibilità di assumere nuovo personale, non bloccando quindi il percorso di rinnovamento e potenziamento della sanità umbra”.

Articoli correlati