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A scuola d’Europa: gli studenti folignati a Belgrado per una Ue sempre più inclusiva

Pubblicato il 22 Maggio 2018 09:43

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Dopo il successo della passata edizione (Bruxelles – Calais Maggio 2017), anche quest’anno gli studenti folignati sono stati protagonisti del progetto “Meridiano d’Europa” tenutosi dal 6 all’11 maggio. Il progetto ideato ed organizzato dalla rete di associazioni We Care, guidata dalla torinese Acmos, di cui fa parte anche la folignate Share, ha portato 300 studenti provenienti da tutta Italia a Belgrado nel cuore della penisola balcanica. Il progetto, arrivato alla sua quarta edizione, ha avuto come tematiche principali la cittadinanza europea e l’auspicio di un possibile allargamento dei paesi Ue. “Inside – Out” è stato questo per l’appunto il titolo della corrente edizione, nella quale i giovani hanno dibattuto su un possibile ingresso nell’Ue da parte della Serbia (oggi paese richiedente). Numerose sono state le associazioni e le istituzioni incontrate, tra cui l’Osce e l’Ambasciata italiana in Serbia. Il sogno di questi ragazzi è quello di costruire un’Europa inclusiva, fatta di ponti e non di muri. I responsabili del “Meridiano d’Europa” nella nostra città sono Beatrice Castellani, Admir (Ado) Alili e Nicola Epifani, che durante l’anno scolastico hanno svolto dei corsi preparatori al viaggio ai 40 studenti folignati. Gli organizzatori tengono a ringraziare le professoresse Giacinta Marinelli (Ite scarpellini) e Tiziana Rossi (liceo scientifico “Marconi”), che si sono messe a disposizione per la realizzazione del progetto nei relativi istituti. Insieme a loro, un ringraziamento va anche ai collaboratori Emanuele Bellucci e Jonathan Spaziani per il supporto logistico durante il viaggio, ed infine un particolare ringraziamento ai finanziatori locali del progetto, l’azienda Fabiana Filippi, Felcos e Filt Cgil Umbria.

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