35 C
Foligno
domenica, Giugno 28, 2026
HomeCronacaCelebrazioni 4 novembre, Zuccarini: "Conosciamo la nostra storia” - Gallery

Celebrazioni 4 novembre, Zuccarini: “Conosciamo la nostra storia” – Gallery

Pubblicato il 4 Novembre 2023 18:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, cambia l’orario estivo del centro di raccolta della Paciana

Previsto il doppio turno dal lunedì al venerdì, mentre il sabato il servizio verrà garantito solo nella fascia mattutina. Il nuovo calendario sarà attivo dal 29 giugno fino al 13 settembre

La mappa del servizio di raccolta differenziata sbarca in seconda commissione

Convocata la prossima seduta per martedì 7 luglio alle 15 . Al centro del dibattito l'analisi dettagliata dei dati del conferimento rifiuti e il confronto tra le performance del cuore cittadino e della periferia

Pink Cup 2026, dopo Vercelli la gara simbolo del tiro a volo femminile arriva a Foligno

Dopo il successo della tappa di Vercelli, la manifestazione approda in città: tre giorni di competizioni di Compak Sporting, eventi collaterali e solidarietà nel segno dell'inclusione

“Abbiamo bisogno di ricordare e conoscere la nostra storia: di rendere memoria ai nostri caduti e onorare il loro sacrificio”. Lo ha detto il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, intervenendo in piazza Don Minzoni alla Giornata dell’unità nazionale e delle forze armate che si è celebrata nella mattinata di sabato 4 novembre.

Ricordando l’armistizio di Villa Giusti – entrato in vigore il 4 novembre del 1918 – che permise agli italiani di prendere il controllo dei territori di Trento e Trieste, portando così a compimento il processo di unificazione nazionale, il primo cittadino ha sottolineato come quella del 4 novembre non sia solo una data celebrativa della vittoria, ma anche di un “accordo che permise al nostro Paese di ricucire insieme territori e popolazioni all’insegna della fratellanza, della solidarietà e della pacificazione”. Valori che richiamano quegli ideali di “libertà e democrazia – ha aggiunto – che oggi consideriamo conquiste definitive” ma che “sono molto meno certe di quanto si creda”. Da, qui, dunque l’invito a ricordare il passato. Un invito rivolto alle autorità civili, militari, ai rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma e ai cittadini presenti in piazza. “Celebrare oggi il 4 novembre – ha quindi aggiunto – significa anche ricordare che le armi possono tacere: che popoli e territori possono vivere liberi, e sostenersi tra loro. La nostra Costituzione assegna alle forze armate il compito di difendere il Paese e tutelarne gli interessi: allo stesso tempo, sottolinea che l’Italia rifiuta la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. E siamo certi che i primi a voler la pace sono proprio i nostri militari”. Un passaggio, quest’ultimo, che ha richiamato le parole pronunciate da monsignor Domenico Sorrentino solo pochi giorni fa, in occasione della commemorazione dei defunti. In quell’occasione il presule, rivolgendosi ai militari presenti, si era detto convinto che sotto le uniformi ci siano “cuori e uomini di pace”. “Per questo – ha concluso il primo cittadino folignate – oggi come non mai dobbiamo essere doppiamente grati ed orgogliosi di loro”.

Alla presenza della schierante del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito, dei carabinieri in grande uniforme – grazie alla collaborazione del maggiore Giuseppe Agresti, a capo della Compagnia di Foligno – e del gonfalone di Foligno è stato reso omaggio ai caduti con la deposizione di una corona d’alloro. A seguire, invece, l’inaugurazione a palazzo Trinci della mostra fotografica “Ritratti della Caserma e della Città” organizzata dal Csrne in collaborazione con le sezioni di Foligno dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra e l’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia. Un’esposizione che, come sottolineato dal generale di brigata Giorgio Guariglia, è nata con l’obiettivo di “ripercorrere la storia della caserma ‘Gonzaga’, ma anche l’evoluzione della città di Foligno, attraverso realtà fondanti come le Ogr o l’aeroporto, ed eventi come i bombardamenti tra il 1943 e il 1944 e il terremoto del ’97. Documentazione proveniente tanto dagli archivi del Centro di viale Mezzetti e di varie associazioni, ma anche dai fotografi Giovanni Paternesi e Marco Cardinali. La mostra rimarrà aperta fino al 25 febbraio 2024 e osserverà i consueti orari di apertura di palazzo Trinci.

A chiudere la mattinata di celebrazioni il taglio del nastro di un’altra esposizione, quella dedicata ad “Armando Diaz, Duca della Vittoria” ospitata all’ex circolo ufficiali della caserma ‘Gonzaga’ e organizzata, anche questa, dal Csrne in collaborazione con l’Associazione Amici del Museo Storico dei Granatieri di Roma. In esposizione cimeli e documenti originali appartenuti al generale Diaz che, con il grado di capitano, svolse servizio a Foligno dal 1890 al 1892. La mostra sarà visitabile ed aperta al pubblico in particolari date, generalmente di sabato e domenica nei seguenti orari: sabato dalle 15.30 alle 18.30; domenica dalle 10 alle 13. Questi orari saranno validi, anche per domenica 5 novembre, sabato 11, domenica 12, sabato 18 e domenica 19 novembre; sabato 9 e domenica 10 dicembre; sabato 13, domenica 14, sabato 27 e domenica 28 gennaio; sabato 10, domenica 11, sabato 24 e domenica 25 febbraio). In via eccezionale sarà aperta anche venerdì 8 dicembre dalle 15.30 alle 18.30.

 

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati