11.7 C
Foligno
sabato, Febbraio 28, 2026
HomeCronacaSi definiva il “capo dei treni d'Italia” e invitava a non pagare...

Si definiva il “capo dei treni d’Italia” e invitava a non pagare il biglietto: ventenne nei guai

Pubblicato il 31 Ottobre 2023 18:21

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Biblioteca “Dante Alighieri”, arrivano gli incontri di lettura con “BiblioThe”

I partecipanti, guidati dalla psicologa Ilaria Scarpiello, esploreranno il ricordo nelle sue molteplici forme. Si parte domani con "Una questione privata" di Beppe Fenoglio

A palazzo Trinci un viaggio nell’arte alla scoperta del sé

L'iniziativa prevede una serie di incontri tematici aperti a tutti all'insegna dell'espressione creativa, tra danza, teatro, poesia, musica e letteratura

A Sant’Eraclio inaugurata la nuova casa dell’acqua

Valle Umbra Servizi ha installato un secondo distributore nel territorio folignate, che si aggiunge a quello di viale Ancona. Piccirillo (Vus): "Così riduciamo i rifiuti, limitando l'uso delle bottiglie d'acqua"

Con indosso un berretto da capotreno, si fingeva dipendente delle Ferrovie dello Stato e si aggirava sui convogli controllando i viaggiatori e invitandoli a non pagare il biglietto. Anzi, si definiva il “capo dei treni d’Italia”. Un’attività che riprendeva con il proprio smartphone per poi pubblicare i video su un noto social network. A finire nei guai un 20enne, denunciato dagli agenti della polizia ferroviaria di Foligno, coordinati dal comandante Alessandro D’Antoni. Ad incastrarlo le immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza, che hanno permesso agli agenti di accertare come il giovane operasse sui treni lungo la tratta ferroviaria Assisi-Perugia-Foligno, anche in orario serale. E così, intensificando i controlli a bordo dei convogli, gli uomini della Polfer sono riusciti a sorprenderlo mentre si preparava a salire su un treno diretto a Perugia. Sottoposto a controllo, gli agenti lo hanno trovato in possesso di un berretto da capotreno, verosimilmente oggetto di furto a danno del personale delle Ferrovie dello Stato. Il 20enne, quindi, è stato deferito all’autorità giudiziaria. L’operazione si inserisce nell’ambito dell’attività di monitoraggio messa a punto dal Compartimento della Polizia ferroviaria di Ancona per contrastare il fenomeno del danneggiamento delle carrozze viaggiatori e dei treni ad opera di giovani che poi pubblicavano quanto fatto sui social. Fenomeno che aveva spinto la Polfer a predisporre servizi mirati a bordo treno negli orari ritenuti più sensibili.

Articoli correlati