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Il Consorzio di Bonifica entra nella Cer dell’Unione dei Comuni delle Terre dell’Olio e del Sagrantino

L'ingresso potenzierà la capacità del gruppo di produrre energia pulita. L'Ente che si occupa della tutela idraulica del territorio fornirà bacini di accumulo e turbine

Pubblicato il 28 Maggio 2026 11:42 - Modificato il 12 Agosto 2026 08:56

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Il Consorzio della Bonificazione Umbra entra nella Comunità energetica rinnovabile Cer-Tos dell’Unione dei Comuni delle Terre dell’Olio e del Sagrantino. È questo il risultato dell’accordo siglato nella sede dell’Ente che si occupa della tutela idraulica del territorio, del quale beneficeranno i consorziati e gli utenti dei comuni di Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco e Trevi.

L’ingresso nella Cer vede il Consorzio guidato da Paolo Montioni mettere a disposizione dell’Unione dei Comuni infrastrutture strategiche, come bacini di accumulo e turbine per la produzione di energia pulita. Il risultato atteso è un abbattimento dei costi stimato in circa 50mila euro complessivi per gli agricoltori e, soprattutto, la garanzia del non aumento dei costi di irrigazione. 

“In un momento di forte incertezza — hanno spiegato proprio il presidente Montioni e il direttore, Candia Marcucci — questa sinergia permette di mantenere i costi invariati, offrendo una protezione reale contro il caro energia e assicurando la competitività delle nostre aziende agricole”.

“L’adesione del Consorzio alla Cer-Tos — ha poi dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente Thomas De Luca — rappresenta esattamente la filosofia che abbiamo impresso nella nostra legge regionale sulle aree idonee: promuovere una transizione energetica che parta dal basso, valorizzando il territorio senza deturparne il paesaggio”. 

“Oggi — ha aggiunto — cominciamo a costruire insieme la via umbra alla transizione energetica. Da qui parte la messa a terra di un modello di integrazione nell’agricoltura da poter allargare a diversi settori dell’economia del territorio”.

Soddisfazione, che è arrivata anche da parte del presidente della Cer-Tos, Enrico Valentini: “L’ingresso del Consorzio è motivo di grande orgoglio ed è un primo passo per attrarre e coinvolgere altri enti pubblici, al fine di potenziare la produzione e il consumo di energia condivisa sull’intero territorio regionale. La Cer a trazione pubblica è uno strumento stabile a tutela di tutti i soci, che ridistribuisce interamente gli incentivi sul territorio”.

La creazione della Comunità energetica rinnovabile dell’Unione dei Comuni delle Terre dell’Olio e del Sagrantino rientra nel programma che vede gli otto municipi adottare una la politica ambientale volta alla tutela e alla valorizzazione del territorio con progetti di green community, che spaziano dalla mobilità sostenibile alla gestione efficiente dell’energia attraverso la comunità energetica, dalla mitigazione del rischio idrogeologico alla promozione di comportamenti responsabili.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

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