24.9 C
Foligno
lunedì, Agosto 17, 2026
HomeAttualitàL’Anpi ha ricordato Franco Ciri, il primo partigiano folignate ucciso dai fascisti

L’Anpi ha ricordato Franco Ciri, il primo partigiano folignate ucciso dai fascisti

Pubblicato il 26 Ottobre 2023 16:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Raccolta differenziata, Foligno cresce ma resta sotto la media regionale

Il rapporto Arpa 2025 fotografa il Sub-ambito 3 come l'area più critica della regione. Solo sei comuni su ventidue superano il 65%, nonostante la crescita sia la migliore dell'Umbria. L'obiettivo regionale punta al 75% entro il 2028

Monumento “Foligno centro del mondo”, Casa democratica attacca la giunta

La corrente del Pd contesta la decisione dell’amministrazione Zuccarini, chiedendo di impiegare i fondi per altre priorità. L’appello: “Tornare a mettere al centro i cittadini e la loro qualità della vita”

Da Bevagna a Castelluccio di Norcia, la cucina di Nonna Iside e della figlia Luisa conquista l’America

Tra ricette antiche e storie di rinascita, la piattaforma texana "Anana" ha portato negli Usa i sapori di Bevagna e Castelluccio di Norcia

A Foligno ricordata la figura di Franco Ciri, in occasione dell’80esimo anniversario dalla sua uccisione per mano dei fascisti avvenuta il 26 ottobre del 1943 vicino al ponte della Liberazione. Promossa dall’Anci provinciale di Perugia, la cerimonia si è tenuta nella mattinata di giovedì davanti alla targa della via che porta il nome del primo partigiano folignate e umbro, morto all’età di 22 anni. A ripercorrerne la storia è stato Roberto Testa, in un appuntamento che ha visto la presenza – tra gli altri – dei nipoti di Ciri, Olga Maggiori e Maurizio Marchionni. Proprio quest’ultimo ha letto ai presenti la lettera che la madre del giovane partigiano, Olga Caputo, aveva scritto dopo la morte del figlio. Lettera che è stata, poi, distribuita a quanti hanno preso parte alla commemorazione. Nel corso della mattinata, inoltre, è stato deposto un mazzo di fiori vicino alla targa della via intitolata al giovane partigiano. A chiusura della cerimonia, a cui ha preso parte anche la consigliera comunale del Pd, Rita Barbetti, è stata intonata “Bella ciao” con l’accompagnamento musicale di Massimo Liberatori, presidente del circolo Anpi di Spello.

Articoli correlati