12.8 C
Foligno
mercoledì, Maggio 20, 2026
HomeEconomiaSpoleto, il 2018 sorride al turismo: numeri in crescita dopo lo stop...

Spoleto, il 2018 sorride al turismo: numeri in crescita dopo lo stop post sisma

Pubblicato il 4 Aprile 2018 17:30

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sportella Marini, Legambiente e Foligno Kaos ripuliscono il quartiere

Domenica scorsa (17 maggio) trenta cittadini si sono riuniti nella frazione folignate in una giornata all’insegna del senso civico e della tutela ambientale. Raccolti venti sacchi di rifiuti oltre pezzi di automobili, lamiere e frammenti di guard rail

Il Pd chiede risposte sulla sanità alla giunta Zuccarini

Presentata un'interrogazione che punta ad ottenere delucidazioni sui temi legati alla casa di comunità, Asl unica regionale e piano socio sanitario

Sicurezza, Mattioli chiede più controlli e prevenzione

Incremento dei turni serali per la Polizia locale e unità educative di strada rafforzate nella mozione presentata da Foligno in Comune. "L'obiettivo è quello di garantire una città più sicura e vivibile governando i fenomeni con serietà"

Per avere i numeri ufficiali di arrivi e presenze nelle strutture alberghiere ed extralberghiere di Spoleto, occorrerà attendere ancora. Intanto, però, i dati relativi ai musei, al sistema di mobilità alternativa e alla Basilica di San Salvatore nel weekend di Pasqua fanno sorridere l’amministrazione comunale. Sì, perché sono state circa 40mila – quasi 14mila in più rispetto allo scorso anno – le persone che hanno usufruito dei percorsi di mobilità alternativa che collegano i parcheggi con il cuore della città ducale. Quello più utilizzato è stato il collegamento tra la Ponzianina e la Rocca Albornoz con quasi 18mila turisti, seguito dalla Posterna a 14mila e dalla Spoleto Sfera con circa 6.500 passaggi. “I numeri – dichiara a questo proposito il vicesindaco Maria Elena Bececco – dimostrano che, dopo la flessione dello scorso anno a causa del sisma, la città è tornata ad essere una meta turistica molto ambita”. Merito per il vicesindaco di più fattori: dalla visibilità ottenuta grazie alla fiction “Don Matteo” ai suggestivi addobbi realizzati dai commercianti, passando per i tanti eventi  culturali, ludici e sportivi organizzati. Bene anche i flussi museali, in netto aumento rispetto al 2017. Dai 2000 dello scorso anno si è infatti passati a oltre 5mila ingressi. Nello specifico sono stati 3.138 gli ingressi alla Rocca Albornoz e il Museo Nazionale del Ducato (1.380 nel 2017), 950 alla Casa Romana (550), 497 alla chiesa SS. Giovanni e Paolo (nel 2017 era chiusa a causa del terremoto), 336 a Palazzo Collicola Arti Visive (155) e 192 al Museo del Tessuto e del Costume (77). Bene anche la “Caccia all’uovo social”, con 120 partecipanti divisi in 19 squadre che hanno animato le vie del centro storico, dalla Rocca Albornoz a Piazza Garibaldi. Stesso discorso per la “Caccia alle uova” al Chiostro di San Nicolò a cui hanno partecipato circa 200 persone tra bambini e genitori. “L’andamento è stato senza dubbio positivo – è stato il commento di Tommaso Barbanera, presidente di ConSpoleto, il consorzio degli operatori turistici. “Siamo ovviamente soddisfatti – ha quindi concluso – e speriamo che questo trend possa proseguire anche nei prossimi mesi”. I numeri positivi del weekend di Pasqua hanno interessato, infine, anche la Basilica di San Salvatore. Aperta eccezionalmente da venerdì 30 marzo a lunedì 2 aprile, la chiesa è stata visitata da 544 persone, nonostante non fosse consentito varcare la soglia del portone a causa dell’ordinanza di inagibilità emessa a seguito degli eventi sismici del 2016.

Articoli correlati