21.9 C
Foligno
sabato, Agosto 30, 2025
HomeCronacaSanitari a scuola di rianimazione cardiopolmonare avanzata: l’iniziativa dell’Usl Umbria 2

Sanitari a scuola di rianimazione cardiopolmonare avanzata: l’iniziativa dell’Usl Umbria 2

Pubblicato il 27 Marzo 2018 17:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Lo store del Foligno Calcio è realtà: tutto pronto per l’inaugurazione

Il taglio del nastro sabato 30 agosto al civico 55 di corso Cavour. Saranno disponibili maglie ufficiali, gadget, abbonamenti e prevendite per le partite di campionato. In cantiere anche una collaborazione con l'Ente Giostra Quintana

Foligno Calcio, ecco la Sammaurese. Arrivano Cottini e Cichy a completare la rosa

Grande attesa al "Blasone" per il debutto di domenica 31 agosto dei Falchetti in Coppa Italia, che vedrà però tra gli indisponibili Ferrara. Il capitano Khribech: "Vogliamo fare bene davanti ai nostri tifosi"

Fiera dei Soprastanti, come cambia la viabilità

In concomitanza con il mercato barocco della Quintana, il Comune ha disposto un’ordinanza che regola il traffico in centro storico per consentire lo svolgimento della manifestazione. Tutti i provvedimenti adottati

Fare della formazione non più un evento episodico da svolgere al di fuori dell’ambito lavorativo, ma una consuetudine dell’attività professionale con ricaduta positiva sull’attività sanitaria quotidiana offerta all’utenza. E’ con questo obiettivo che l’Usl Umbria 2 promuove il corso di formazione in rianimazione cardiopolmonare avanzata Acls (Advanced Cardiac Life Support), che prenderà il via giovedì 29 marzo. Rivolta al personale sanitario dei dipartimenti di emergenza degli ospedali di Foligno, Spoleto, Cascia e Norcia, la formazione si snoderà lungo tutto l’arco dell’anno e permetterà di ottenere la certificazione dell’American Heart Association, la maggiore società scientifica mondiale in tema di emergenza cardiovascolare. Coordinati e condotti dal dottor Alessandro Francia e dalla dottoressa Silvia Leonardi – entrambi in forza al pronto soccorso del San Matteo degli Infermi – i corsi prevedono l’utilizzo da parte dei partecipanti di un manichino ad alta tecnologia, donato all’ospedale spoletino dalla Fondazione Antonini, che opera appunto nella città ducale. Attraverso questa strumentazione il personale sanitario potrà prender parte a simulazioni in emergenza-urgenza di casi clinici, resi verosimili appunto dall’utilizzo di manichini capaci di riprodurre svariate patologie, comprese quelle più rare. “E’ dimostrato  – spiegano infatti dall’Usl Umbria 2 – che la metodologia della simulazione clinica possiede un ruolo fondamentale nel migliorare l’efficienza del team dell’emergenza con un incremento significativo delle competenze cliniche e delle capacità di interazione tra i vari soggetti coinvolti nell’attività di soccorso”. Tradotto, significa che quest’operazione andrà ad “innalzare la qualità del servizio erogato, riducendo il rischio clinico ed incrementando la sicurezza del paziente”.

Articoli correlati