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Non solo accattonaggio: all’ospedale di Foligno vietato il commercio ambulante

Pubblicato il 27 Marzo 2018 13:12

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Non solo accattonaggio. Al “San Giovanni Battista” di Foligno non si potrà più esercitare l’attività di commercio ambulante. Una pratica usata da qualcuno per camuffare la richiesta di denaro agli utenti dell’ospedale e che ora dovrà bruscamente interrompersi. A deciderlo è stata la giunta comunale folignate, in seguito ad una segnalazione arrivata direttamente dal Comando dei vigili urbani, che in quell’area sta cercando di far rispettare l’ordinanza anti-accattonaggio dell’ottobre 2017. Quella firmata dalla giunta è una disposizione ancor più stringente in merito alla questione legata all’accattonaggio che, in base alle testimonianze di alcuni cittadini, a volte diventa molesto. Parcheggiatori abusivi che chiedono qualche centesimo a chi parcheggia la propria auto al “San Giovanni Battista” e che in alcuni casi “scavalcano” l’ordinanza immedesimandosi in venditori ambulanti. “Si è recentemente acuito il fenomeno dell’accattonaggio – scrivono dal Comando della polizia municipale -, talvolta interessato da comportamenti invasivi o molesti ed anche insistenti o minacciosi, causando situazioni di turbamento alla tranquillità dei cittadini”. Una problematica che, riscontrano gli agenti, “risulta particolarmente percepita dalle persone anziane, dai disabili e dalle altre categorie di soggetti deboli”. E se l’ordinanza firmata da Mismetti ha permesso di rendere più incisive le attività di controllo, la polizia municipale ha notato che “alcuni comportamenti, sempre di natura molesta, vengono celati dietro l’esercizio dell’attività di commercio su aree pubbliche”. Da qui dunque la richiesta (e la conseguente approvazione della giunta), di vietare il commercio ambulante nel parcheggio dell’ospedale e nelle aree di pertinenza. Un provvedimento che in seguito potrebbe essere allargato anche in altre zone della città.

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