25.2 C
Foligno
domenica, Giugno 14, 2026
HomeCulturaFoligno, all'Arca del Mediterraneo si apre una finestra sull'Afghanistan

Foligno, all’Arca del Mediterraneo si apre una finestra sull’Afghanistan

Pubblicato il 15 Marzo 2018 11:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Cassero sale a quota diciannove: Innocenzi non perdona, Serafini entra nella storia

Il Pertinace domina la Giostra della Sfida sull’esordiente Shekerando e dedica la sua quattordicesima vittoria alla piccola Bianca. Il priore: “Contenti di aver vinto. È il giusto coronamento per tutti i sacrifici fatti durante l’anno”

Il Cannibale si riprende la scena: Innocenzi trionfa alla Quintana

Nella Sfida il Pertinace conquista il suo quattrodicesimo palio, il diciannovesimo per il Cassero. Fabio Serafini priore più vittorioso della Giostra folignate

La Giostra della Sfida: LA DIRETTA

Al Campo de li Giochi "Paolo Giusti Marcello Formica"...

L’idea è quella di realizzare delle serate a tema dove poter approfondire le realtà di alcuni paesi, creando dibattiti e una consapevolezza reale di come stanno vivendo alcune comunità sparse per il mondo. Il gruppo “Hodi Hodi” non è nuovo ad iniziative sociali che abbracciano più culture. Tra tutti, ricordiamo l’evento clou dell’estate, “Note al Crepuscolo”, con il concerto di mezzanotte nel rifugio del Cai alle Brunette di Trevi. L’evento “Una finestra sull’Afghanistan”, che si svolgerà venerdì 16 marzo alle 21 all’Arca del Mediterraneo di Foligno, sarà incentrato principalmente sulla realtà afgana. “La nostra idea è quella di creare un appuntamento fisso – dichiara Paolo Busciantella del gruppo Hodi Hodi – che possa essere un monito d’informazione per tutti coloro che si interessano a culture e realtà in minoranza e soprattutto in difficoltà”. La serata sarà coadiuvata da Fabio e Livia, rappresentanti dell’associazione “Omnes…oltre i confini”, che, in collaborazione con l’Opr (una ong afghana) ed altri volontari, hanno realizzato la “Scuola delle bambine e degli orfani di guerra” a Lashkar Gah. Inoltre, durante la serata sarà effettuato video collegamento con un Rahmatullah Hanefi e Shadi Khan, collaboratori e referenti del progetto in Afghanistan. “Queste serata hanno lo scopo di informare e sensibilizzare – continua Busciantella – ma anche conoscere luoghi che percepiamo lontani ma che in realtà sono molto vicino a noi”.

Articoli correlati