21.1 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeEconomiaMaran, nuovo amministratore delegato e concordato preventivo

Maran, nuovo amministratore delegato e concordato preventivo

Pubblicato il 23 Gennaio 2018 17:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi comunali, oltre 800 le firme raccolte dall’opposizione per sostenere il servizio

Lanciata dalle forze di minoranza, la petizione punta ad avere dall'amministrazione “un piano chiaro, trasparente e verificabile”. Nel frattempo, prosegue il dialogo tra le organizzazioni sindacali e l’assessore Ugolinelli

Dalla benedizione dei trattori alla processione, Foligno celebra Sant’Isidoro

Tanti appuntamenti in programma che culmineranno domenica 17 maggio, quando è prevista anche la tradizionale sfilata dei mezzi agricoli che porteranno la statua del santo per le vie della città

Carta d’identità elettronica, sabato nuova apertura straordinaria

La data del 23 maggio si va ad aggiungere alle quattro già previste per questo mese. Sportello aperto dalle 9 alle 17 con accesso solo su prenotazione

Un nuovo amministratore delegato ed una procedura di concordato preventivo in continuità. Due grandi novità che hanno interessato nelle ultime ore il Gruppo Maran, la società spoletina specializzata nel recupero crediti alle prese con una vertenza che sta tenendo con il fiato sospeso più di trecento dipendenti. La comunicazione è arrivata direttamente dallo stesso Andrea Marzapane in una nota inviata alla stampa. Il neo addì, sino ad ora semplice consulente esterno, ha quindi dato il via al concordato che “favorirà il prosieguo dell’attività produttiva – scrive Marzapane – e le concrete negoziazioni con i potenziali partner, da curare con l’assistenza degli organi preposti alla procedura”. Lo stesso Marzapane si è detto “fiducioso di aver intrapreso il giusto cammino verso il futuro che i lavoratori e l’azienda meritano”. Futuro che molto probabilmente vedrà affiancata la famiglia Maran da un nuovo soggetto pronto ad investire e ristrutturare l’azienda. Di realtà interessate ce ne sarebbero diverse, come emerso anche in occasione degli incontri degli scorsi giorni ai quali hanno partecipato sia i sindacati che i rappresentanti dell’amministrazione comunale cittadina. E proprio in quelle occasioni i sindacalisti hanno chiesto alla società di mantenere gli attuali livelli occupazionali.

Articoli correlati