28.5 C
Foligno
martedì, Settembre 29, 2026
HomeEconomiaMaran, nuovo amministratore delegato e concordato preventivo

Maran, nuovo amministratore delegato e concordato preventivo

Pubblicato il 23 Gennaio 2018 17:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Lavori in galleria, scattano le chiusure notturne tra Foligno e Colfiorito

Previsti interventi ai presìdi antincendio. Limitazioni al transito tra martedì 29 e settembre e giovedì primo ottobre nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6 del mattino

Il Cda di Afam convocato in commissione controllo o garanzia

Al centro della seduta, fissata per il pomeriggio di giovedì 8 ottobre, ci sarà la situazione delle farmacie comunali e le loro prospettive future

Vaccini, l’Umbria parte il 5 ottobre: pronte oltre 200mila dosi per la nuova campagna 

Acquistate dalla Regione forniture diversificate per età e fragilità: copertura estesa anche a Covid, Vrs ed herpes zoster. Proietti: "Prevenzione è la forma più alta di cura"

Un nuovo amministratore delegato ed una procedura di concordato preventivo in continuità. Due grandi novità che hanno interessato nelle ultime ore il Gruppo Maran, la società spoletina specializzata nel recupero crediti alle prese con una vertenza che sta tenendo con il fiato sospeso più di trecento dipendenti. La comunicazione è arrivata direttamente dallo stesso Andrea Marzapane in una nota inviata alla stampa. Il neo addì, sino ad ora semplice consulente esterno, ha quindi dato il via al concordato che “favorirà il prosieguo dell’attività produttiva – scrive Marzapane – e le concrete negoziazioni con i potenziali partner, da curare con l’assistenza degli organi preposti alla procedura”. Lo stesso Marzapane si è detto “fiducioso di aver intrapreso il giusto cammino verso il futuro che i lavoratori e l’azienda meritano”. Futuro che molto probabilmente vedrà affiancata la famiglia Maran da un nuovo soggetto pronto ad investire e ristrutturare l’azienda. Di realtà interessate ce ne sarebbero diverse, come emerso anche in occasione degli incontri degli scorsi giorni ai quali hanno partecipato sia i sindacati che i rappresentanti dell’amministrazione comunale cittadina. E proprio in quelle occasioni i sindacalisti hanno chiesto alla società di mantenere gli attuali livelli occupazionali.

Articoli correlati