19 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeCronacaSpoleto, arriva la rete in fibra ottica di nuova generazione

Spoleto, arriva la rete in fibra ottica di nuova generazione

Pubblicato il 9 Aprile 2015 15:45 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalla benedizione dei trattori alla processione, Foligno celebra Sant’Isidoro

Tanti appuntamenti in programma che culmineranno domenica 17 maggio, quando è prevista anche la tradizionale sfilata dei mezzi agricoli che porteranno la statua del santo per le vie della città

Carta d’identità elettronica, sabato nuova apertura straordinaria

La data del 23 maggio si va ad aggiungere alle quattro già previste per questo mese. Sportello aperto dalle 9 alle 17 con accesso solo su prenotazione

La Confraternita del Sagrantino ospite del Patriarca di Venezia 

La delegazione umbra ha partecipato alla storica processione del 25 aprile e ha donato al Patriarca la Divina Commedia stampata a Foligno. Ad approdare in laguna anche i vini di Montefalco

Anche Spoleto avrà la sua rete in fibra ottica, e l’avrà in tempi record. Telecom Italia ha infatti annunciato l’inizio dei lavori che dovranno essere portati a termine entro il prossimo 30 giugno. Il progetto, che prevede una rete a banda ultra larga, si inserisce nel piano di sviluppo nazionale di Telecom Italia per la realizzazione della rete Ngan (Next Generation Access Network) e mira ad apportare notevoli miglioreramenti ai tempi di connessione della navigazione in internet che raggiungerà i 30 Megabit al secondo, oltre che rendere disponibili servizi innovativi a cittadini e imprese. “Da sempre Telecom è vicina alla cultura, e Spoleto ed il Festival dei Due Mondi sono la culla della cultura italiana, non potevamo mancare a questo appuntamento” ha dichiarato Paolo Ajolfi, responsabile Access Operations Line Umbria di Telecom Italia. Da qui i tempi ristretti fissati per il termine dei lavori, che porteranno a scavi ed opere di posa in tutta la città. Sono infatti ben 23 i chilometri di cavi in fibra ottica che collegheranno i 60 armadi stradali alla centrale di Spoleto, e 10mila le unità abitative che verranno raggiunte. “Scaveremo in totale massimo 400 metri” ha garantito Ajolfi, che poi ha aggiunto: “nel centro storico lavoreremo a mano ed in generale utilizzeremo solo tecniche e strumentazioni innovative a basso impatto ambientale”. L’obiettivo è quello di aumentare sempre di più le prestazioni dei collegamenti in fibra ottica, riuscendo a raggiungere il 75% della popolazione entro il 2017 ed una velocità di navigazione pari a 100 Megabit al secondo. Il progetto al momento coprirà solo il centro cittadino, lasciando scoperte alcune zone periferiche come San Giovanni, Ponte Bari e San Giacomo. Ma il lavoro da fare è ancora molto, e le aspettative sono alte. Il sindaco Fabrizio Cardarelli si è detto onorato e grato per questa opportunità concessa alla città: “la possibilità di utilizzare la fibra ottica apre nuove vie all’informazione, alla cultura, all’intrattenimento e alla comunicazione – ha spiegato il sindaco – sarà possibile inoltre trasmettere anche spettacoli e momenti del Festival in diretta streaming. Sono particolarmente contento di questa decisione di Telecom, è un evento dalla portata storica”. Ed invero Spoleto è l’unica città umbra insieme a Terni e Perugia ad avere avviato questa tipologia di lavori, guadagnandosi un posto tra le città più tecnologiche d’Italia. Un connubio, quello tra natura e tecnologia, che in realtà a Spoleto regna sovrano già da molti anni, come ha ricordato lo stesso direttore artistico del Festival Giorgio Ferrara: “Questa straordinaria novità conferma la vocazione di questa città di coniugare benessere e progresso – ha sottolineato – devo fare un grosso plauso all’amministrazione comunale”. Sul punto è intervenuto anche Mauro Luchetti, presidente del gruppo di comunicazione integrata Hdrà: “Nella mia memoria Telecom è stata sempre vicino alle eccellenze. Il restauro della Piazza del Duomo nel 1997 ne è stato un esempio”.

Articoli correlati