24.5 C
Foligno
venerdì, Maggio 22, 2026
HomeEconomiaAnche in Umbria è tempo di saldi

Anche in Umbria è tempo di saldi

Pubblicato il 2 Gennaio 2018 16:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Laboratori estivi gratuiti a Foligno per bambini e ragazzi

Le attività sono suddivise in due fasce d’età: dai 6 agli 11 anni e dai 12 ai 16 anni. Per i grandi in programma laboratori di fotografia, teatro e arte, mentre per i più piccoli sono previste attività mattutine. Domande entro l'8 giugno

Tutto pronto a Foligno per Girogiocando

Sabato 23 e domenica 24 maggio il centro storico cittadino si trasformerà in uno spazio dedicato ai bambini. Previsti giochi antichi, laboratori di cucina e pasticceria, attività sportive e letture animate

A 105 anni dalla scomparsa Foligno ricorda Augusto Bolletta

La cerimonia commemorativa è in programma per sabato 23 maggio. Dopo gli interventi istituzionali e un ricordo storico dedicato a giovane comunità folignate ucciso dai fascisti, presso il cimitero di Foligno, si terrà una conferenza pubblica all’Oratorio del Crocifisso

Anche in Umbria arriva il momento dei saldi invernali. Dal 5 gennaio, infatti, molti abiti, calzature ed accessori saranno di nuovo venduti a prezzi ridimensionati in tutto il paese, anche se Basilicata e Valle d’Aosta hanno preceduto le altre regioni. Sessanta giorni, dunque fino al 4 marzo, nei quali secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio Umbria le famiglie spenderanno mediamente 331 euro. Nel periodo natalizio la vendita al dettaglio in Umbria ha segnato una ripresa troppo debole, ciò desta grande preoccupazione in particolare tra gli operatori dei centri storici che, oltre ai problemi del comparto, devono subire la crisi delle acropoli. Non è bastato l’impegno profuso nel creare nuovi elementi di attrazione e la speranza è, dunque, quella di lavorare maggiormente in questo periodo. Confcommercio stima al ribasso, rispetto all’anno scorso, il valore degli acquisti in saldo ma ritiene che i consumatori potranno fare ottimi affari, sia per la propensione dei commercianti a partire da subito con importanti sconti che per il mancato aumento dell’Iva, causa per la quale la confederazione si è fortemente battuta. “Anche se veniamo da un Natale poco soddisfacente – sottolinea il presidente di Federmoda Confcommercio Umbria Carlo Petrini – vogliamo guardare a queste vendite promozionali con ottimismo, perché rimangono ancora una fase cruciale sia per le imprese del retail che per le gli investimenti annuali dei consumatori in abbigliamento e calzature. Attualmente, in modo anomalo rispetto a tante altre regioni italiane – spiega Petrini – (le vendite promozionali) sono liberalizzate, e questo genera una vera e propria giungla di offerte anche a ridosso dei saldi, vanificandone l’effetto, creando forme anomale di concorrenza e confondendo i consumatori. Siamo peraltro perfettamente consapevoli – conclude il presidente Federmoda Confcommercio Umbria – che le imprese del settore devono fare i conti non solo con la crisi dei consumi e le regole da rivedere, ma con un nuovo modo di consumare, legato al commercio elettronico, che anche in Italia sta crescendo in maniera sempre più elevata. Da almeno 3 anni Confcommercio lavora per aiutare le imprese a diventare sempre più cross-canali, a farsi trovare sul web, ma anche e soprattutto a potenziare ed evidenziare quegli elementi di valore e specificità che rendono unica e speciale per il consumatore l’esperienza di acquisto nel negozio fisico”.

Articoli correlati