19.5 C
Foligno
martedì, Aprile 14, 2026
HomeEconomiaTari, calcolo corretto per il Comune di Nocera Umbra

Tari, calcolo corretto per il Comune di Nocera Umbra

Pubblicato il 17 Novembre 2017 15:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’Asd Lions Foligno fa tappa in Spagna: al via i provini per il torneo di Sabadell

La società porterà una squadra di ragazzi tra i 15 e i 18 anni in Catalogna per partecipare alla competizione che partirà il 2 giugno. Al via le selezioni dei talenti

L’Umbria dice sì alla sepoltura degli animali accanto ai proprietari

La Regione ha modificato il testo unico in materia di sanità e servizi sociali. Due le condizioni necessarie: la volontà espressa in vita dai cittadini e l’obbligo della cremazione degli animali

A Trevi i volontari di Retake ripuliscono il fiume Marroggia

Lo scorso 11 aprile alcuni attivisti dell’associazione si sono messi all’opera nell’ambito dell’iniziativa di riqualificazione della Flaminia. Tra i rifiuti anche cinque pneumatici, un lavabo in porcellana e un enorme blocco di polistirolo

“L’amministrazione comunale e gli uffici preposti, rassicurano la cittadinanza sulla corretta applicazione delle tariffe in vigore”. Così il Comune di Nocera Umbra, in un comunicato stampa diffuso nelle ultime ore riguardante il “caso Tari”. Il calcolo della Tassa sui Rifiuti è al centro dell’attenzione nazionale, da quando cioè il deputato Giuseppe L’Abbate – del Movimento 5 Stelle – ha depositato un’interrogazione parlamentare per sollevare il problema dell’errato calcolo della quota variabile della Tari. L’incongruenza è stata poi confermata, dato che in alcuni comuni d’Italia l’errore è stato accertato. In diversi casi le bollette recapitate sono state dunque quasi raddoppiate, come avvenuto a Milano, Genova e Napoli. “L’amministrazione comunale di Nocera Umbra – dichiara il sindaco Bontempi nel comunicato – informa che la quota variabile della tariffa sui rifiuti è stata calcolata una sola volta considerando l’intera superficie dell’utenza domestica, composta sia dalla parte abitativa che dalle pertinenze immobiliari (posti auto, cantine, soffitte, box) e non tante volte quante sono le pertinenze, come sembra sia accaduto in altri Comuni determinando un aumento dei costi a carico dei contribuenti”. Negli scorsi giorni, anche i Comuni di Foligno e Spoleto avevano precisato che nessun errore di calcolo era stato effettuato.

Articoli correlati