23.4 C
Foligno
sabato, Maggio 23, 2026
HomeAttualitàTutti in piazza a festeggiare la Repubblica

Tutti in piazza a festeggiare la Repubblica

Pubblicato il 2 Giugno 2015 11:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un cantiere aperto contro la violenza di genere

A palazzo Trinci il convegno multidisciplinare promosso dal Lions Club di Foligno, sulla prevenzione del fenomeno e sulla tutela delle vittime. In campo esperti del mondo giuridico, giornalistico, sanitario e della Polizia di Stato con l’obiettivo di fare rete

Il Cassero trionfa al Gareggiare dei convivi per il secondo anno consecutivo

La sfida gastronomica e storica della Quintana premia ancora il Rione di via Cortella, che si posiziona davanti a Contrastanga e Spada. In programma per domenica l’investitura dei cavalieri e l’ostensione delle bandiere, che daranno il via alla festa cittadina

Nidi comunali, la mozione presentata dall’opposizione approda in consiglio

L’istanza presentata con carattere d’urgenza lo scorso 23 aprile verrà discussa nella seduta del 26 maggio. La situazione del servizio sarà al centro anche della terza commissione consiliare in programma per il giorno seguente

Il sole estivo e il caldo torrido non hanno fermato i folignati che si sono voluti riunire in piazza della Repubblica a festeggiare il 2 giugno. Una manifestazione da sempre sentita molto ma soprattutto se vogliamo in questo periodo molto duro per quanto riguarda la coesione politica e il ricordo storico. “Il 2 giugno è una ricorrenza fondamentale per tutti noi: è la festa dell’Italia e degli italiani che con il referendum popolare del 2 giugno del 1946 –  dichiara il sindaco Nando Mismetti – hanno scelto di dare al Paese un futuro di democrazia, di libertà, di diritti e di solidarietà, dopo la drammatica esperienza del fascismo e della seconda guerra mondiale. Ricordare, oggi, la prima guerra mondiale non è un esercizio di retorica ma una lezione necessaria per il futuro dell’Italia e dell’Europa – ha proseguito Mismetti – e uno stimolo a coltivare ogni giorno i valori della pace e della solidarietà. Valori che hanno trovato piena affermazione nella nascita della Repubblica, della Costituzione democratica e della Comunità Europea, tre grandi conquiste del ‘900 compiute proprio a partire dal primo conflitto mondiale, che ancora oggi vanno difese e realizzate ogni giorno”. Il sindaco ha voluto soffermarsi sull’importanza del 69° anniversario della nascita della Repubblica che coincide con il centenario dell’entrata del nostro paese nella Prima guerra mondiale; un ricordo che va tenuto sempre vivo per far sì che gli sbagli che si fecero nel passato risultino da monito per un futuro migliore. Un simbolo veramente importante, di pace e solidarietà della giornata è l’Olivo del Millennio, donato dal Centro Internazionale per la Pace d’Assisi, che verrà piantato nella rotatoria posta all’ingresso della città per rinnovare l’impegno per la pace e la coesione sociale e lanciare un segnale alle future generazioni. E’ intervenuto Gianfranco Costa, presidente del Centro Internazionale per la Pace tra i popoli di Assisi, ricordando che la pianta dell’olivo è stata “posta in tanti luoghi come simbolo di speranza e di pace. Vale la pena di evidenziare che avevano posto un olivo al muro di Berlino ancora prima che venisse abbattuto nella consapevolezza che qualcosa stava cambiando”. Alla manifestazione, presenti autorità  civili e militari, il picchetto del Centro di selezione e reclutamento dell’esercito e l’associazione filarmonica di Belfiore con un intervento finale dei bambini delle terze classi della scuola primaria di Borroni.

 

Articoli correlati