29.7 C
Foligno
martedì, Settembre 1, 2026
HomeAttualitàGli studenti del “Frezzi-Beata Angela” in prima linea per la Colletta alimentare

Gli studenti del “Frezzi-Beata Angela” in prima linea per la Colletta alimentare

I ragazzi e le ragazze del liceo di Foligno saranno presenti nei supermercati del territorio al fianco dei volontari per la raccolta di cibi a lunga conservazione da donare a chi è in difficoltà. Marinangeli: “Momento di condivisione e socializzazione forte e utile”

Pubblicato il 15 Novembre 2024 13:08 - Modificato il 15 Novembre 2024 18:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Aggredisce i sanitari e distrugge l’ambulanza, la denuncia della Croce Bianca

Mentre veniva portato in ospedale dai volontari dell'associazione, l'uomo ha dato in escandescenze, colpendo due membri dell'equipaggio. Matilli: "Doveroso stigmatizzare quanto accaduto"

L’Umbria attiva il “Codice Rosa”, un percorso unico ospedaliero per le vittime di violenza

Presentato in Regione, il protocollo uniforma le procedure di accoglienza e presa in carico di donne e minori nei pronto soccorso. La presidente Proietti: “Nessuna donna deve essere lasciata sola”

Tassa di soggiorno, a Foligno per le persone con disabilità pagano gli albergatori

Federalberghi contro l’amministrazione sulla mancata esenzione per i soggetti fragili: scatta la protesta delle strutture ricettive che copriranno i costi in attesa di modifiche al regolamento. Baldassarri: “Scelta dettata dal senso civico”

Ci saranno anche gli studenti del Liceo “Frezzi – Beata Angela” sabato 16 novembre, per l’intera giornata, nei supermercati di Foligno a collaborare con i volontari del Banco alimentare per la raccolta di cibo a lunga conservazione per la Colletta alimentare. L’iniziativa prevede la presenza di volontari nei punti vendita della grande distribuzione aderenti, che invitano centinaia di migliaia di persone a donare una parte della propria spesa per chi è in difficoltà.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare la società civile sul problema della povertà, richiamando i concetti di condivisione, gratuità e carità e raccogliere alimenti attraverso le donazioni delle persone. Ed è per questo che docenti e studenti, spiegano dal liceo “Frezzi – Beata Angela”, “hanno progettato un percorso didattico che parla e sostiene il concetto di volontariato, sulla scia di quel che don Milani, pedagogista insigne, ha messo in pratica nella sua scuola di Barbiana, con il suo motto ‘I care’ che significa ‘mi sta a cuore’”.

“Sono molto felice dell’entusiasmo dei nostri ragazzi di cogliere al volo questa opportunità – ha dichiarato la dirigente scolastica Maria Marinangeli -. Sarà un momento di condivisione e di socializzazione forte e utile per gli studenti, che avranno così modo di approfondire – ha concluso – le tematiche della solidarietà, del volontariato, della partecipazione e dell’educazione civica”.

Articoli correlati