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Eternit sui tavoli: Quintana e Fuga del Bove in soccorso delle Gaite

Pubblicato il 16 Giugno 2015 14:51 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:52

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Solamente martedì mattina il podestà delle Gaite ed il sindaco di Bevagna hanno presentato l’edizione 2015 della rievocazione medievale. Le taverne apriranno il 19 di giugno e le quattro Gaite che si contenderanno il palio finale sono pronte ad allestire gli spazi per i loro commensali. Purtroppo però, quella di San Pietro ha dovuto fare i conti con una brutta sorpresa. Quando infatti i responsabili della taverna sono andati a prendere i tavoli per allestire la taverna, si sono accorti che un tetto di eternit era crollato al suolo. Per evitare equivoci, la gaita San Pietro ha quindi chiesto aiuto alle associazioni delle varie rievocazioni storiche del territorio. “Nell’immediata vigilia del Mercato delle Gaite, ci siamo trovati nella condizione di non poter disporre di tavoli e panche per la taverna ed abbiamo trovato nei rioni Spada e Contrastanga della Quintana di Foligno e nel quartiere San Francesco della Fuga del Bove di Montefalco una concreta e fattiva solidarietà – afferma il console della San Pietro, Enrico Galardini –  questi, infatti, hanno messo a disposizione tavoli e panche, consentendoci di poter aprire la taverna”. Da qui dunque i ringraziamenti: “Grazie ai priori del rione Spada Alessio Castellano, del rione Contrastanga Francesco Felicioni e quello del Quartiere San Francesco di Montefalco Simone Brauzi, insieme ai rispettivi consigli  direttivi, per la preziosa collaborazione prestata e la solidarietà dimostrata in tale occasione. Sottolineo al tempo stesso – afferma Galardini – che questo, al di là e al di sopra dei pur legittimi campanilismi, è lo spirito giusto che deve caratterizzare i rapporti fra associazioni di volontariato”.

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