Quaranta ospiti dei centri socio-riabilitativi nei panni dei protagonisti del famoso poema omerico dell’Odissea. Dopo un anno di preparazione è tutto pronto per lo spettacolo “Ulisse dove sei?” che andrà in scena venerdì 28 marzo, alle 21, al teatro “San Carlo” di Foligno. Una data andata completamente sold out, motivo per cui è stata prevista una replica per sabato 29 marzo, sempre alle 21 al “San Carlo”. Lo spettacolo rappresenta l’evento conclusivo di un percorso teatrale che ha coinvolto, come detto, 40 persone adulte con disabilità eterogenea che hanno lavorato nell’ambito della progettualità integrata dei centri socio-riabilitativi “Il Laboratorio”, “L’Orizzonte” e “Il Melograno”, gestiti dalla cooperativa sociale La Locomotiva.
Ad essere portati in scena alcuni degli episodi principali dell’Odissea di Omero, che verrà presentata a partire da un testo facilitato, reinterpretato ed arricchito da alcuni importanti spunti emersi dagli attori durante il laboratorio teatrale. Laboratorio condotto dal regista Pietro Zanchi, coadiuvato dagli educatori dei tre centri socio-riabilitativi. Oltre alla bravura degli attori, in scena anche le scenografie estrapolate dai lavori grafico-pittorici realizzati nel percorso di arteterapia condotto dall’artista e arteterapeuta Pietro Ricci.
L’area dei servizi socio-riabilitativi rivolti alle persone adulte con disabilità gestiti per conto dell’Usl Umbria 2, “è una parte importante e imponente della nostra cooperativa – spiegano da La Locomotiva –, non solo in termini numerici perché i nostri servizi accolgono un cospicuo numero di ospiti, ma anche e soprattutto in termini di ricchezza progettuale perché una miniera di idee e progetti nascono dall’incontro con i nostri ragazzi e con le persone con le quali collaboriamo. Idee e progetti volti, con una timida ma determinata presunzione, a diventare sempre un po’ più una presenza importante e una risorsa per la città e il territorio, in tutte quelle iniziative in cui si ponga al centro l’essere umano quale persona e cittadino”.
Uno spettacolo realizzato grazie anche al contributo dei folignati Raoul Maiuli e Danilo Giovannini che, in occasione dello spettacolo andato in scena nel 2024 “A chi tocca non s’ingrugni”, hanno raccolto la somma necessaria alla realizzazione dei laboratori di teatro e arteterapia. E proprio a Raoul e Danilo e a tutta la comunità folignate è andato il grazie della cooperativa “per aver reso possibile la realizzazione di un laboratorio teatrale in cui sono state coinvolte quaranta persone e di un percorso di arteterapia che ha coinvolto 31 persone e il cui lavoro sarà parte integrante dello spettacolo”.