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Spello, tra riti e tradizioni rivive l’epoca romana

Pubblicato il 13 Agosto 2015 14:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:20

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Un viaggio indietro nel tempo fino all’anno 336 dopo Cristo. È quello che vedrà protagonista la Splendidissima Colonia Julia, che dal 20 al 23 agosto prossimo farà da sfondo a “Hispellum”, rievocazione storica che punta a far rivivere i fasti che hanno contraddistinto l’antica Roma. Per quattro giorni, quindi, Spello farà un tuffo nel passato e ad animare le sue piazze ed i suoi vicoli saranno le Gentes Iulia, Flavia e Flaminia. Saranno loro, infatti, a riportare in vita quella che viene definita l’epoca di maggior splendore di Spello. Nel cuore del borgo umbro verranno riproposte scene di vita quotidiana, sacrifici e riti, e ancora spettacoli di musici e danzatori ed esercitazioni militari. A far da cornice veri e propri pezzi di storia come l’acquedotto romano o la Villa Romana di Sant’Anna, recentemente annoverata tra i musei di rilevante interesse nazionale e destinataria di un finanziamento di un milione di euro per il completamento degli scavi. FALCINELLI – Ad illustrare le peculiarità di questa edizione 2015 è stata – nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento – l’assessore comunale alla cultura ed al turismo, Irene Falcinelli. “Filo conduttore – ha detto – sarà la ricerca storica, resa possibile dal prezioso contributo di Andrea Cannucciari e di Coop Culture. Grazie alle loro consulenze storico-filologiche quest’anno proporremo, a cominciare dall’aspetto enogastronomico, un vero e proprio ritorno alle origini dell’epoca romana, garantendo alla stessa manifestazione un grande salto di qualità. Da sottolineare poi il coinvolgimento di un sempre maggior numero di soggetti. Oltre alle tre Gentes, un grazie va anche a Sistema Museo e all’associazione ristoratori “Spello in tavola”. LANDRINI – “L’obiettivo che ci siamo dati – ha aggiunto il sindaco di Spello, Moreno Landrini – è quello di far sì che questa manifestazione venga annoverata tra quelle più importanti della Regione, raggiungendo risultati sempre più importanti”. VITALI – E di ripercussioni positive sul comparto turistico ha parlato anche il presidente dell’associazione “Hispellum”, Sandro Vitali. “Viviamo in un periodo in cui bisogna sempre fare i conti con le ristrettezze economiche – ha detto – però manifestazioni come questa sono elementi importanti in una realtà come quella spellana. Questo evento – ha proseguito – può aiutarci ad incrementare un turismo diverso, quello culturale”. Vitali è poi entrato nel merito del ruolo svolto dall’associazione all’interno della comunità spellana. “È un’associazione che, seppur nata qualche anno fa, deve riuscire ad integrarsi ancora di più e meglio nella città, aprendosi agli spellani e favorendo un loro maggiore coinvolgimento così che sentano questa manifestazione sempre più loro”. IL PROGRAMMA – Il sipario su “Hispellum” si aprirà giovedì 20 agosto, alle 21.30, con la processione sacra che vedrà sfilare le tre Gentes, i rappresentanti delle città confederate, della Legio XXII PPF e degli Equites Legionis. Tra gli appuntamenti clou di venerdì 21, invece, il Convivium romano. A curare il menù gli chef dell’associazione “Spello in tavola” presieduta da Paolo Ercolani. Alla degustazione dei piatti storici della tradizione romana si affiancheranno momenti di intrattenimento curati da Coop Culture. La giornata di sabato sarà invece dedicata alle Gentes Iulia, Flavia e Flaminia, che proporranno vari rituali. A chiudere la manifestazione sarà domenica il Certamen gymnicun. In programma: la corse delle bighe, la lotta greco-romana e la gara di tiro alla fune. Il tutto culminerà nella proclamazione della gens vincitrice, con l’assegnazione del palio 2015 realizzato dal maestro Massimo Botti. Per info www.hispellum.eu e www.comune.spello.pg.it

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