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Al via Young Jazz: si parte sabato con “Countdown”

Attesa per il primo evento della rassegna, che a palazzo Candiotti vedrà il live di Stefano Costanzo con “Armamentario Sonico di una Domenica”, seguito dal pianista e produttore Ze in the Clouds

Pubblicato il 7 Novembre 2025 13:46 - Modificato il 7 Novembre 2025 16:46

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La musica di Young Jazz è pronta a invadere Foligno. Dopo l’anteprima del 31 ottobre con il batterista e producer Pietro Vicentini all’Arci Subasio di Foligno, si entra nel vivo dell’edizione 2025 con la rassegna “Countdown”. Tre gli eventi in programma, che porteranno nuova linfa, facendo incontrare esplorazioni strumentali radicali con strutture e linguaggi consolidati. Un’occasione per vedere la tradizione trasfigurarsi da dentro tra virtuosismo, introspezione e gioia della scoperta.

Ad aprire le danze sarà Stefano Costanzo, con uno spettacolo in programma per domani (sabato 8 novembre) a palazzo Candiotti alle 21.30, in occasione del quale eseguirà dal vivo “Armamentario Sonico di una Domenica”, un album solista d’esordio come un diario onirico, un viaggio nelle visioni e nella trasfigurazione del ritmo, concepito e realizzato in una Napoli antica, ma in osservazione e lancio verso il futuro. Batterista ipercinetico fondatore dei Tricatiempo con base a Napoli, Costanzo è in continuo moviment, prevalentemente con il duo post-dub/free-jazz Cadaver Mile insieme a Guido Marziale aka Eks, e con il trio Oportet, con cui affianca le sue composizioni all’improvvisazione radicale.

Sempre l’8 novembre, alle 22.30, si proseguirà con Ze in the Clouds, pianista e produttore milanese che fonde jazz contemporaneo, elettronica e influenze rinascimentali in uno stile unico. Sostenuto da Paolo Fresu e Jazz: ReFound, ha collaborato con artisti come Lndfk, Dardust, Uri Caine e lo stesso Fresu. I suoi album “Magical” (2021) e “Oportet 475” (2023) esplorano la sintesi tra passato e futuro. Attivo in tutta Europa, ha aperto concerti per Thundercat, Louis Cole, Nu Genea e Stefano Bollani, confermandosi una delle voci più originali della nuova scena jazz ed elettronica. La serata, in collaborazione con DI.S.SE.A., si concluderà con il dj set di Leonardo Martelli. Bar a cura di Young Jazz.

La rassegna “Countdown” tornerà, poi, con un evento alla fine del mese. In programma il 30 novembre, alle 17.30, all’Oratorio del Crocifisso il live di Nicolò Francesco Faraglia. A seguire, alle 18, sarà la volta di Esmeralda Sella Trio con “Magma”. Entrambi, gli appuntamenti sono realizzati in collaborazione con Emergency.

“Countidonw” terminerà il 19 dicembre con il ritorno a palazzo Candiotti, alle 21.30, per il concerto di Federico Nuti con “InFormal setting”. Concerto in collaborazione con Associazione I-Jazz nell’ambito del progetto “Nuova Generazione Jazz”, sostenuto dal Ministero della Cultura. A seguire, sono in programma lezioni musicali a cura di Joe Rehmer con degustazione di vini a cura di Young Jazz.

Dopo i tre appuntamenti musicali nell’ambito della sezione “Countdowm”, l’appuntamento sarà con “Community”, iniziativa dedicata al sociale in agenda il 19 dicembre con “Nota Cosmica” al museo diocesano e il 15 gennaio con il ritorno della Liberorchestra all’auditorium “San Domenic”o. A concludere Youg Jazz sarà, quindi, il “Moult Festival”, con una giornata di concerti in programma il 5 gennaio a palazzo Candiotti.

Fatima Tomassini
Fatima Tomassini
Giornalista pubblicista

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