Due intossicazioni etiliche, di cui una ha interessato un minorenne arrivato al pronto soccorso del “San Giovanni Battista” in ipotermia, e un’ustione di lieve entità alle dita di una mano, causata dallo scoppio di un petardo modello “fontana”. È il bilancio tracciato dell’Usl Umbria 2 a Foligno per i festeggiamenti legati alla fine dell’anno.
Anche se, nella notte, gli ingressi al pronto soccorso della struttura di via Arcamone, come sottolineato dal dirigente medico Maria Gabriella Santamaria, sono stati “numerosi” ma “per fortuna non gravi”. Segnalate alcune persone con “ febbre alta – ha spiegato la dottoressa Sanatoria – influenza e tosse da diversi giorni” ma anche “un caso di lussazione della spalla e tre ricoveri di pazienti con polmonite”.
In prima linea l’équipe composta, oltre che dalla dottoressa Santamaria, anche dal dirigente medico Giuseppe Scura, dagli infermieri Stefano Pagiotti, Angela Trabalza, Gloria Marziali, Vanessa Sarri e dalle Ossa Federica Dominici e Federica Frascarelli.
Nessuna criticità riscontrata neppure in piazza della Repubblica per l’appuntamento con l’evento “Capodanno al centro del mondo”. Il piano di sicurezza messo a punto dall’organizzazione ha funzionato e, insieme al lavoro di controllo interforze coordinato dal dirigente del commissariato di pubblica sicurezza, il vice questore Adriano Felici, ha consentito uno svolgimento della serata di musica in tranquillità.
Tanta la gente che ha affollato la centralissima piazza della Repubblica per brindare al nuovo anno e ballare fino a tarda notte, anche se con numeri inferiori rispetto al 2025. La capienza massima consentita in piazza, infatti, è stata di 2.500 persone, la metà di quanto previsto l’anno precedente nella vicina piazza San Domenico per una festa di Capodanno che aveva visto la presenza in città di Rai Radio 2.




















