Iniziano ad accendersi i motori in vista del quinto Rally Città di Foligno, in programma il 7 e 8 marzo. L’appuntamento anche quest’anno si conferma di grande valore: la gara umbra, infatti, aprirà ufficialmente il Campionato italiano Rally Terra 2026. Sarà il primo appuntamento dei sei in calendario, un lungo viaggio nello “stivale da rally” che si chiuderà a Montalcino nel mese di novembre, passando dalla Val d’Orcia, dalle Marche, da San Marino e facendo tappa anche in Sardegna, nel sassarese.
L’edizione del 2026, ancora con l’organizzazione di Prs Group, segna un’importante evoluzione del format, con una scelta strategica chiara: l’intero evento si svolgerà esclusivamente nel Comune di Foligno, proponendo un percorso estremamente compatto ed intenso, pensato per esaltare lo spettacolo e ottimizzare logistica e fruibilità.
Nel dettaglio, il tracciato prevede 240 chilometri complessivi, di cui 94 cronometrati suddivisi in 8 prove speciali. Particolare cura è stata dedicata alla progettazione delle prove speciali: due su tre sono completamente inedite, caratterizzate da un fondo particolarmente apprezzabile dal punto di vista tecnico e spettacolare, in grado di valorizzare le doti dei piloti e di offrire un rally moderno, selettivo e avvincente.
Il format di gara quest’anno si articolerà in tre giornate. Si parte venerdì 6 marzo con le ricognizioni del percorso e le opportune verifiche sportive, per poi passare alle verifiche tecniche sabato 7 marzo, quando si svolgeranno anche i qualifying stage o shakedown, seguiti dalla cerimonia di partenza ufficiale alle 19, in piazza della Repubblica. Domenica 8 marzo ci sarà la gara con uscita dal riordino notturno alle 8, e l’arrivo finale è previsto alle ore 16.30, sempre in piazza della Repubblica.
Oltre al valore sportivo, il Rally Città di Foligno rappresenta, come sempre, un’importante vetrina di immagine per il territorio, grazie alla visibilità nazionale garantita dal campionato italiano Rally Terra e alla presenza di team, addetti ai lavori, appassionati e media. Un evento capace di generare un significativo indotto turistico e ricettivo, con benefici diretti per strutture alberghiere, ristorazione e attività commerciali, oltre a promuovere la città della della Quintana e il suo comprensorio come destinazione dinamica e attrattiva anche fuori dalla stagione turistica tradizionale.
Il campionato italiano Rally Terra sarà, dunque, inaugurato a Foligno il 7 e l’8 marzo, con la seconda tappa prevista che è quella della Val D’Orcia dal 10 al 12 aprile. Terzo appuntamento, dal 22 al 24 maggio per il Rally Adriatico, dal 19 al 21 giugno il San Marino Rally sarà il quarto, dal 31 ottobre al 1° novembre ci sarà il Rally dei Nuraghi e del Vermentino, mentre dal 28 al 29 novembre il Rally del Brunello chiuderà la stagione.





















