Sono state deliberate le nuove assunzioni di due ginecologi per gli ospedali di Spoleto e Foligno, ma per l’Ostetricia e la Ginecologia del “San Giovanni Battista” bisognerà aspettare il piano triennale del fabbisogno del personale, al fine di vedere una via di risoluzione ai problemi legati al personale. Questo è quanto si apprende dalle dichiarazioni della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che giovedì 22 gennaio, in consiglio regionale, è stata chiamata a rispondere sulle “criticità del reparto” dai consiglieri di minoranza Andrea Romizi (primo firmatario) e Laura Pernazza.
I due esponenti di Forza Italia hanno chiesto “come sia possibile che la Usl Umbria 2 risulti, ad oggi, totalmente sprovvista di un primario di Ostetricia e Ginecologia in tutte le sedi ospedaliere e per quali ragioni non sia stato ancora bandito un concorso per la copertura del posto vacante”, ma anche “quali iniziative tempestive e strutturali intenda assumere per far fronte alla grave carenza di personale e alle criticità sull’organizzazione degli orari di servizio nel reparto di Ostetricia”.
Illustrando l’atto, infatti, Andrea Romizi ha spiegato come da tempo siano state segnalate “gravi criticità organizzative e gestionali relative ai servizi di Ostetricia e Ginecologia dell’intera USL Umbria 2, mediante comunicazioni indirizzate alle direzioni ospedaliere, alla Direzione generale e alla Direzione sanitaria Aziendale, rispetto alle quali non si ha, ad oggi, notizia di un proficuo riscontro”.
Il riferimento è al pensionamento dello scorso settembre del primario del reparto, Fabrizio Damiani, a seguito del quale non risulta ancora bandito alcun concorso per la copertura del posto vacante. Al posto del primario, infatti, al momento opererebbe “un facente funzioni, e l’Usl Umbria 2 – hanno sottolineato Romizi e Pernazza – ha stipulato un contratto con l’ex primario in quiescenza”.
Questioni, quelle poste da Romizi e Pernazza, a cui Proietti ha risposto ricordando le difficoltà presenti nel reclutamento dei medici e sostenendo che “la Giunta è impegnata con la direzione aziendale a risolvere tutte le problematiche evidenziate, legate alla carenza di personale. L’Azienda – ha detto – sta affrontando la situazione attraverso assunzioni a tempo indeterminato, determinato e contratti libero professionali”.
“Sono state deliberate le assunzioni di due ginecologi per gli ospedali di Spoleto e Foligno – ha poi aggiunto – e a fine 2025 sono stati attivati quattro contratti per medici ginecologi per l’ospedale di Orvieto. La Usl ha assunto l’impegno di inserire i posti di direzione vacanti nel piano triennale del fabbisogno del personale, di imminente approvazione, in modo da poter procedere rapidamente alle assunzioni, anche per quanto riguarda Foligno. Al momento la direzione delle strutture complesse è assicurata da professionisti delle stesse strutture con incarichi temporanei”.
Replica, quella della presidente, che non ha però soddisfatto a pieno Pernazza e Romizi: Per quest’ultimo, infatti, “rassicurazioni della presidente sono importanti, ma non esaustive dato che mancano certezze su numeri e tempistiche”.



















