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Foligno, segnalate criticità nel reparto di ostetricia e ginecologia: la questione finisce in Regione

Nella seduta di giovedì 22 gennaio dell’assemblea legislativa l’interrogazione dei forzisti Romizi e Pernazza. Sotto la lente il concorso per la nomina del nuovo primario, dopo il pensionamento a settembre del dottor Damiani: “Ad oggi non risulta bandito”

Pubblicato il 21 Gennaio 2026 17:32 - Modificato il 22 Gennaio 2026 11:04

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Il reparto di Ostetricia e Ginecologia del “San Giovanni Battista” al centro del dibattito del prossimo consiglio regionale. All’ordine del giorno della seduta convocata per giovedì 22 gennaio ci sarà, infatti, anche l’interrogazione dei consiglieri di Forza Italia, Andrea Romizi,  come primo firmatario, e Laura Pernazza, su alcune criticità organizzative e gestionali riscontrate all’interno della struttura.

Il riferimento è, in particolare, alla figura del primario dopo il pensionamento, lo scorso mese di settembre, del dottor Fabrizio Damiani, e a seguito del quale “ad oggi – sottolinea Romizi nel documento – non risulta bandito alcun concorso per la copertura di tale posto”.

Attualmente, infatti, a dirigere il reparto – così come spiegato nell’interrogazione dell’esponente forzista – ci sarebbe un facente funzioni, a cui si aggiungerebbe un contratto medico professionale con l’ex primario. Soluzioni che, per Romizi, “non affrontano né risolvono la carenza strutturale del primario, che risulta mancare in tutte le strutture dell’Usl Umbria 2”.

Per il consigliere regionale di minoranza “la carenza strutturale di personale medico e sanitario, unita a una scarsa razionalizzazione degli orari di servizio, rischia di compromettere la qualità e la continuità dell’assistenza e di aggravare le condizioni di lavoro degli operatori, incidendo negativamente sull’erogazione dei servizi ai cittadini”.

Secondo quanto riportato, inoltre, “alcuni servizi in precedenza attivi presso l’ospedale di Foligno sono stati delocalizzati presso altri presidi con il rischio di un progressivo depotenziamento del reparto”.

Da qui, dunque, l’interrogazione a cui sarà chiamata a rispondere la presidente Stefania Proietti, per spiegare tanto le ragioni per cui “non sia stato ancora bandito un concorso per la copertura del posto vacante”, quanto per “chiarire quali iniziative tempestive e strutturali intenda assumere per far fronte alla grave carenza di personale e alle criticità sull’organizzazione degli orari di servizio nel reparto di Ostetricia”. 

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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