29.4 C
Foligno
sabato, Agosto 29, 2026
HomeEconomiaSuperbonus e bonus edilizi: controlli del Fisco anche a Foligno, chi...

Superbonus e bonus edilizi: controlli del Fisco anche a Foligno, chi rischia

Scattano i controlli sul superbonus, i bonus edilizi e le rendite catastali. In arrivo dal Fisco le lettere ai proprietari di immobili che negli ultimi anni hanno usufruito delle agevolazioni per la casa.

Pubblicato il 2 Febbraio 2026 12:52 - Modificato il 3 Febbraio 2026 15:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Montefalco si accende con la rassegna “Voci e suoni della Città”

L’iniziativa propone un cartellone di tre eventi tra spettacoli dal grande impatto visivo, musica e teatro e comicità, che andranno in scena nella cornice dei giardini del teatro San Filippo Neri

Tra parità di genere e valorizzazione delle aree interne va in scena la seconda edizione de “La forma dell’Acqua”

La rassegna, in programma per il 19 e 30 agosto e il 5 e 6 settembre, si svolgerà tra la Palude di Colfiorito e la biblioteca di Annifo. Otto autrici, tra cui Maria Grazia Calandrone, Chiara Tagliaferri e Nadeesha Uyangoda dialogheranno con Loredana Lipperini

Nuova truffa “zero click” su WhatsApp: cos’è e come proteggere il proprio account

Negli scorsi giorni è stata segnalata un’ondata di compromissioni di account sull’App di messaggistica sui dispositivi Apple con versioni non aggiornate di Ios e WhatsApp. I criminali, in alcuni casi, riescono ad intaccare il sistema senza che l’utente debba compiere alcuna azione

Al via i controlli sulle rendite catastali, il superbonus e i bonus edilizi che riguarderanno anche Foligno. L’Agenzia delle Entrate sta iniziando a inviare le lettere di “compliance” ai proprietari di immobili che negli ultimi anni hanno usufruito dei bonus edilizi, dal Superbonus alle altre agevolazioni per la casa. L’obiettivo è verificare se, a seguito dei lavori effettuati, gli immobili avrebbero dovuto essere aggiornati al Catasto e se la rendita catastale risulta oggi coerente con le caratteristiche reali dell’abitazione.

Non si tratta di accertamenti automatici né di sanzioni immediate, ma di una fase preventiva di controllo. Le comunicazioni servono a segnalare possibili incongruenze tra i lavori dichiarati per ottenere le detrazioni fiscali e i dati catastali ancora presenti negli archivi. Un passaggio che, secondo fonti fiscali, interesserà progressivamente decine di migliaia di contribuenti in tutta Italia.

Chi è nel mirino dei controlli

Il punto centrale non è l’utilizzo dei bonus in sé, ma l’impatto degli interventi sull’immobile. I controlli si concentrano soprattutto su chi ha realizzato lavori strutturali o comunque rilevanti, come:vcappotti termici e interventi energetici “pesanti”; ristrutturazioni interne con modifiche significative della distribuzione; frazionamenti o accorpamenti di unità immobiliari; ampliamenti, recuperi di sottotetti o cambi di destinazione d’uso.

In questi casi, se i lavori hanno comportato un aumento della consistenza, della categoria o della classe catastale, può essere stato necessario presentare una pratica di aggiornamento (Docfa). Un indicatore spesso utilizzato dall’Amministrazione finanziaria è il rapporto tra il valore dei lavori agevolati e la rendita catastale precedente: importi elevati rispetto a una rendita bassa possono far scattare l’attenzione del Fisco.

Cosa contengono le lettere dell’Agenzia delle Entrate

Le comunicazioni arrivano tramite PEC o raccomandata e invitano il proprietario a verificare la propria posizione. Non sono atti sanzionatori, ma una richiesta di chiarimenti: il contribuente può dimostrare che l’aggiornamento catastale non era dovuto oppure procedere alla regolarizzazione.

In caso di mancato aggiornamento, è possibile rimediare presentando la pratica catastale con l’assistenza di un tecnico abilitato e usufruendo del ravvedimento operoso, che consente di ridurre le sanzioni. Ignorare la comunicazione, invece, può portare a controlli più stringenti e a sanzioni che, nei casi più gravi, possono superare i mille euro.

Il focus su Foligno

Anche a Foligno, come in molti comuni umbri, negli ultimi anni, numerosi immobili sono stati interessati da interventi finanziati con i bonus edilizi, soprattutto sul fronte dell’efficientamento energetico. Spesso con cantieri energetici “pesanti” su condomìni e case indipendenti. Il consiglio è verificare per tempo la propria situazione catastale, recuperare la documentazione dei lavori effettuati e, in caso di dubbio, confrontarsi con un professionista. I controlli sulle rendite catastali non sono una novità assoluta, ma rappresentano ora una delle conseguenze concrete della stagione dei bonus edilizi: un passaggio tecnico che può avere effetti diretti anche sul piano fiscale.

Articoli correlati