Iniziano a farsi vedere a Foligno gli effetti dei controlli che la polizia locale sta portando avanti dopo la tragedia di Crans Montana, costata la vita a 41 persone. Secondo quanto si apprende dall’ordinanza pubblicata all’albo pretorio del Comune di Foligno, e riportata questa mattina anche sulle colonne del Corriere dell’Umbria, è scattata la sospensione dell’attività di pubblico spettacolo per uno dei locali che già nelle scorse settimane erano stati passati più volte al setaccio da parte della polizia locale.
Il provvedimento, in particolare, avrebbe riguardato un locale nella zona della Paciana, interessato da un ulteriore controllo negli scorsi giorni. Secondo quanto emerso, la violazione riscontrata dagli agenti diretti dalla comandante della polizia locale, Simonetta Daidone, riguarderebbe la presenza di un numero di persone superiore alla capienza consentita. Violazione che, come detto, ha comportato la sospensione dell’attività fino a quando il titolare non regolarizzerà le carenze emerse nel corso del controllo, presentando un’apposita relazione tecnica.
I controlli nei locali cittadini da parte della polizia locale con il supporto in alcuni casi delle altre forze dell’ordine, come detto, era scattato dopo l’incendio che si era sviluppato all’interno della discoteca Le Constellation la notte di Capodanno. Episodio a seguito del quale anche in Italia era emersa la necessità di stringere le maglie dei controlli, come disposto da una circolare del ministero dell’Interno. Controlli che si sono andati intensificando dopo il vertice del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico convocato dal prefetto di Perugia, Francesco Zito.


















