Presentata l’edizione 2026 delle “Giornate Dantesche”. Dall’8 al 12 aprile il sommo poeta tornerà protagonista in città grazie a incontri, conferenze, letture, laboratori e dialoghi con noti dantisti ed esponenti della scena culturale nazionale. Un’iniziativa dall’alto rilievo culturale che torna mettendo al centro l’XI canto del Paradiso dedicato a San Francesco, a 800 anni dalla morte.
“La scelta dell’XI canto del Paradiso vuole essere un tributo – ha spiegato Cristiana Brunelli, responsabile scientifica dell’iniziativa, in occasione della conferenza di presentazione dell’evento di questa mattina (9 marzo) –, nell’ottavo centenario della morte, al santo più noto e legato al territorio umbro. Proprio a Foligno – ha proseguito – Francesco rinunciò ai beni terreni, in un gesto simbolico che ancora oggi parla alla contemporaneità. Con questa edizione delle ‘Giornate Dantesche’, Foligno rinnova la propria vocazione di città della stampa e della cultura, riaffermando il legame profondo con Dante e proponendosi come laboratorio nazionale di dialogo tra tradizione e contemporaneità”.
A precedere le giornate clou dell’evento, l’anteprima in programma per mercoledì 25 marzo in occasione del Dantedì, la giornata nazionale dedicata alla figura e all’opera di Dante Alighieri. Un momento in occasione del quale verrà presentata la nuova copia anastatica dell’editio princeps dell’artista cubano contemporaneo Carlos Garaicoa. Un’iniziativa che rinnova la consuetudine di intrecciare la celebrazione dantesca con l’arte contemporanea, coinvolgendo ogni anno un artista di fama internazionale chiamato a reinterpretare le cantiche dantesche. L’obiettivo è quello di inserire opere grafiche prodotte nella ristampa anastatica dell’editio princeps di Foligno che, annualmente rinnovata, dà vita a una preziosa collezione di opere d’arte contemporanea a tema dantesco.
“Si tratta di una manifestazione molto importante – ha sottolineato l’assessore alla Cultura del Comune di Foligno, Alessandra Leoni – che nasce per legare sempre di più Dante e Foligno con una partecipazione che coinvolge ampia che coinvolge tutte le fasce d’età”.
L’edizione 2026 delle “Giornate Dantesche” prenderà il via mercoledì 8 aprile con Andrea Riccardi, presidente della società Dante Alighieri e fondatore della Comunità di Sant’Egidio. Mentre la chiusura in programma per domenica 12 aprile, sarà affidata a Franco Cardini, tra i più noti medievisti italiani.
Agli incontri divulgativi si affiancheranno altre iniziative, a partire dalla maratona Dantesca con la lettura integrale del Paradiso, in programma per l’8 aprile, e la fiera editoriale “Pagine a corte” dedicata a Dante e al Medioevo, prevista per il 10, l’11 e il 12 aprile presso la corte di palazzo Trinci, con numerose presentazioni, laboratori e dialoghi.
Sempre a palazzo Trinci verrà inaugurata un’installazione di video mapping che, durante la manifestazione, offrirà al pubblico un’esperienza immersiva nell’XI canto del Paradiso, con Francesco protagonista, attraverso tecnologie innovative, a cura della compagnia del teatro San Carlo di Foligno.
Tra le iniziative, poi, il progetto “Commediando”, che ormai da anni coinvolge le scuole secondarie di secondo grado dell’Umbria e di altre regioni italiane, chiamate a reinterpretare l’XI canto del Paradiso in una sfida che si terrà nella mattinata di giovedì 9 aprile, con gli studenti che saranno anche chiamati ad un’esibizione pubblica serale all’auditorium “San Domenico”.


















